Wall Street Journal: Zuckerberg al lavoro sulla realtà virtuale?

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La notizia è iniziata a circolare da qualche settimana, ma il Wall Street Journal sembra darne conferma: Facebook, il colossale social network guidato da Marc Zuckerberg, sarebbe al lavoro per creare un’app in grado di portare la realtà virtuale sugli smartphone.

Sebbene la tempistica prevista per la conclusione della fase di progettazione e per il lancio della nuova applicazione, quello che si sa è che il nuovo programma dovrebbe girare su diverse piattaforme, oltre, naturalmente, ad Android e iOS.

Che la realtà virtuale fosse uno degli obiettivi principali di Zuckerberg, non è certo un mistero: già negli ultimi mesi, lo sviluppatore aveva dichiarato che Facebook avrebbe presto permesso ai suoi utenti di vedere i video da angolazioni completamente nuove e, come se questo non fosse già sufficiente, risale addirittura allo scorso anno l’acquisizione, per circa due miliardi di dollari, di Oculus RV, la società di sviluppo informatico che sta per lanciare l’attesissimo Rift, un visore per la realtà virtuale progettato per il largo consumo, provvisto di un caschetto leggero e confortevole e dotato di programmi e giochi di diverso tipo.

Sebbene Palmer Luckey, ideatore di Oculus RV, tenda sui giornali a frenare su quelli che saranno i costi degli apparecchi per la realtà virtuale, dichiarando che si tratta di prezzi ancora molto alti, allo stesso tempo diversi analisti curatori di ricerche di mercato, soprattutto in Gran Bretagna, prevedono una diffusione dei nuovi visori, anche a prezzi accessibili, nel giro di alcuni mesi.

Quello che sicuramente influisce sulle previsioni future è la certezza di Luckey a proposito di un ulteriore ottimizzazione degli strumenti per fruire della realtà virtuale: il geniale creatore di Oculus, infatti, è convinto che nel giro di pochissimo tempo si arriverà a strumentazioni sempre più piccole e leggere, della grandezza di un paio di occhiali, e, se si pensa alle dimensioni dei Google Glasses e ai passi da gigante fatti dalla diffusione della realtà aumentata in pochissimo tempo, la previsione è più che plausibile.

Inoltre, con il miglioramento delle tecnologie e la più larga diffusione, secondo Luckey stesso si potrebbe arrivare a costi sempre più bassi della realtà virtuale, fino ad arrivare addirittura all’erogazione gratuita.

Naturalmente il mercato punterà principalmente ai fruitori di videogames, che diventeranno vere e proprie esperienze sensoriali, ma si comincia a vociferare anche di un utilizzo sanitario, ad esempio, come le visite mediche virtuali, oppure relativo al mondo dello spettacolo, della musica e dello sport, con la visione di eventi dal vivo.

Il lavoro di Oculus VR, però, non si ferma qui: l’azienda infatti sarebbe al lavoro anche sullo sviluppo della realtà virtuale in ambito cinematografico, per una innovativa visione dei film.

E con Oculus si sta muovendo anche tutta la concorrenza: dalla Sony a Google, dalla Samsung a, in piccolo, lo stesso Youtube, che negli ultimi mesi ha puntato molto sui video sferici a 360 gradi, primo passo verso la realtà virtuale, per i quali ha creato anche un tool che ne facilita la creazione.

Benvenuto, futuro!

Il team di BreakNotizie