Viaggio in Giappone: un’esperienza indimenticabile fra tradizione e modernità

Viaggio in Giappone: un’esperienza indimenticabile fra tradizione e modernità

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Giappone: Paese meraviglioso in cui l’antico ed il moderno convivono senza contraddirsi, fra l’amore per le tradizioni e la cultura millenaria, il silenzio dei suoi maestosi templi e l’armonia dei paesaggi, sino alla tecnologia estrema e la frenesia dei grandi centri urbani. Visitare il Giappone è un’esperienza unica ed irripetibile: ecco cosa c’è da sapere e cosa non lasciarsi sfuggire.

Trattandosi di un Paese molto esteso le differenze di temperatura tra nord, nella regione di Hokkaido, e sud, nel Kyushu, sono sostanziali: tuttavia si può affermare che la stagione migliore per visitarlo è l’autunno, verso ottobre, oppure la primavera, a cavallo fra marzo ed aprile, in concomitanza con la fioritura degli alberi di ciliegio, evento imperdibile per i giapponesi e spettacolo naturale di rara bellezza.

A detta di molti il modo migliore per comprendere appieno l’essenza di questo Paese è viaggiare soli. I luoghi da visitare sono innumerevoli, ma non devono assolutamente mancare nel vostro tour le città più celebri, vale a dire Tokyo, la capitale, Kyoto ed Hiroshima, collegate fra loro grazie al treno superveloce Shinkansen. Per gli europei esiste un abbonamento ferroviario chiamato “Japan Rail Pass“, molto conveniente, che permette di viaggiare liberamente su qualunque treno. Tokyo e Kyoto meritano almeno tre giorni di permanenza ciascuna, vista la grande varietà di attrattive che le due città offrono. D’obbligo la visita al Genbaku Dome di Hiroshima e al suo parco, luogo della memoria e muto testimone dello sgancio della bomba atomica, il 6 agosto del 1945.

Vale la pena ritagliarsi qualche giorno anche per visitare le località meno note ai più, ma non per questo prive di fascino, come ad esempio Nara, l’antica capitale, famosa per la statua del grande Buddha (alta 14 metri) situata nel tempio di Tōdai-ji e per il grande parco, il Nara Kōen, situato ai piedi del monte Wakakusa, dove si trovano oltre 1200 cervi, molto socievoli e curiosi, abituati alla presenza dei visitatori. Altra località imperdibile è Ise, l’antica città che ospita il santuario shintoista più importante del Giappone, consacrato alla dea del sole Amaterasu. Merita una visita anche la splendida Nikko, proclamata patrimonio dell’Unesco, con templi antichi in mezzo ai boschi, l’isola di Miyajima, molto famosa per il suggestivo Torii immerso nell’acqua, portale del santuario di Itsukushima, così come Kamakura, con l’enorme statua del Buddha Amida che ha resistito nel tempo a numerosi terremoti e tsunami. Assolutamente da non perdere una visita al Fuji-san e alle sue numerose località termali, come ad esempio Hakone, dove si può sperimentare il piacere dell’onsen e soggiornare in un ryokan, la tradizionale locanda giapponese.

Il cibo giapponese è ottimo e molto variegato e, nonostante si tratti di una cucina priva di particolari condimenti, sa essere molto saporita. Così, se Tokyo è la patria indiscussa del sushi, Hiroshima lo è dell’okonomiyaki, la famosa frittata alla piastra che può contenere pesce, carne e verdure. Sono diffusissimi anche i fast food con polpette e spiedini di pollo (yakitori) e i piccoli locali che servono il ramen, i tipici tagliolini giapponesi in brodo, che ha innumerevoli gustose varianti a seconda della località.

Il team di BreakNotizie

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