5 buoni motivi per viaggiare da soli

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Avete mai pensato di mollare tutto e fare un vacanza da soli, o la sola idea di partire in solitaria vi spaventa? Ecco 5 ragioni per cui dovreste provare questa straordinaria esperienza e viaggiare da soli almeno una volta.

L’ultimo trend in fatto di viaggi è la vacanza in solitaria, una scelta che pare non sia più esclusiva di pochi avventurieri. Esplorare nuove mete da soli infatti è il modo migliore per entrare a contatto con una nuova realtà, persone nuove e culture diverse.

Perché viaggiare da soli?

Secondo alcuni studi viaggiare da soli fortificherebbe l’autostima e migliorerebbe la capacità di apprendimento: la mente è più aperta, i pensieri più flessibili. Sino a qualche anno fa una vacanza in solitario appariva ai più un’idea poco allettante, decisamente insolita, ora invece è quasi una moda. Ma cosa spinge le persone ad intraprendere un viaggio da sole? Sicuramente avrete sperimentato i lati negativi di una vacanza con amici, parenti o partner: si deve cercare sempre di accontentare i bisogni e le preferenze di tutti, dai luoghi da visitare sino al ristorante in cui mangiare, ed il malcontento è sempre dietro l’angolo. Partire da soli, staccare la spina da tutto per un po’ a volte può essere la giusta soluzione. Non siete ancora convinti? Ecco 5 buoni motivi per provare questa esperienza almeno una volta nella vita.

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La meta è solo vostra

Avete da sempre desiderato di ritrovarvi immersi fra i profumi di un bazar affollato in Marocco, o di contemplare lo spettacolo dei ciliegi in fiore in Giappone, o ancora di visitare un antico castello in Scozia? Stavolta non vi serve l’approvazione di nessuno, a parte la vostra, per scegliere la meta!

Tutto secondo il vostro ritmo

Partire da soli significa godere del proprio tempo e programmare il viaggio in base ai propri ritmi, senza doversi adattare a quelli di altre persone. È un modo per riscoprire la sensazione di libertà senza l’ansia di dover pianificare spostamenti di gruppo, senza essere costretti ad affrettarsi o dover sempre aspettare qualcuno per andare da qualche parte. In piena autonomia.

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Nuove conoscenze

Viaggiare in solitaria vi spingerà ad essere più aperti e disposti a conoscere persone nuove e fare amicizie lungo il vostro cammino. Non avendo nessun compagno di viaggio su cui contare o affidarvi dovrete per forza attivarvi e superare le vostre paure. Basta davvero poco, l’importante è lasciarsi andare e provare ad essere un po’ più intraprendenti, anche se magari non si conosce bene la lingua del luogo non bisogna scoraggiarsi, né aver paura di sbagliare qualche parola. Il segreto è… buttarsi!

Guardare dentro se stessi

Cavarsela da soli durante il viaggio, cercare di interagire con la popolazione locale, mettersi continuamente alla prova davanti a culture differenti dalla propria e stare lontani da casa predispone l’individuo alla conoscenza, non soltanto dei luoghi visitati, ma anche di se stessi. Una vacanza da soli vi rimetterà in contatto col vostro Io e vi farà capire molte cose, oltre a spingervi ad osservare la vostra vita ed eventuali problemi da una prospettiva nuova, differente.

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Ricaricarsi

Viaggiare in solitaria aiuta ad avere un maggior controllo sulla propria vita e sulle proprie azioni. Si ha la sensazione di “riprendere in mano” la propria esistenza, a tutto vantaggio dell’autostima. Il viaggio dovrebbe essere vissuto come un’occasione di scoperta e per immergervisi completamente occorre avere il coraggio di farlo da soli. Ecco perché almeno una volta nella vita si dovrebbe provarlo: per diventare coraggiosi e rendersi padroni delle proprie scelte, non solo per quanto concerne la vacanza in sé, ma anche delle scelte quotidiane e future.

Il Team di BreakNotizie

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