Viaggi: visitare Parigi

Viaggi: visitare Parigi

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Molti pensano a Parigi come città dove vivere un’avventura d’amore e non si sbagliano di molto. Le atmosfere che si trovano in certi luoghi della Ville Lumiere sono davvero poetiche ma per tutti coloro che non conoscono affatto la capitale francese ci sono altre cose da fare e vedere.


Iniziamo col dire che Parigi è una città davvero estesa e che, in molti punti ci sono attrazioni da visitare che quindi non risultano essere concentrate in un solo luogo. Questo significa che per muoversi è necessario servirsi dell’efficiente rete della metrò e della RER e RAPT, ossia il servizio pubblico che attraversa tutta la città e anche i suoi dintorni. Per praticità, Parigi è suddivisa in arrondissement che sono da considerarsi veri e propri quartieri che partono dal centro fino a giungere alla periferia.
Stabilire cosa vedere a Parigi è impresa davvero ardua essendo molte le attrazioni storiche, artistiche e culturali che caratterizzano questa città vitale, allegra e intrigante.
Mettendoci nei panni di una persona che si reca per la prima volta, possiamo di non perdersi queste fondamentali mete.

Con cinque milioni di visitatori all’anno, il Museo del Louvre è indubbiamente una delle imperdibili perle della città. Ampie ed esaustive sezioni, riscuotono l’ammirazione di tutti coloro che hanno modo di conoscere dei capolavori mondiali: dalla Monna Lisa di Leonardo, alla collezione di reperti archeologici dell’Antico Egitto. Imperdibile la sua visita anche per chi non è amante di arte.

Sempre nel 1° arrondissement non può mancare una scappata al Centro Pompidou per poi raggiungere il contiguo 4° arrondissement per vedere l’Opera, Place des Vosges, Place Vendome e raggiungere l’Ile de la Cité per ammirare la splendida Notre Dame.


Attraversato il ponte, si entra nel 6° arrondissement e percorrendo la bellissima Saint Germain-des-Prés si raggiunge l’omonima chiesa che merita una visita all’uscita della quale, ci si può indirizzare verso i Giardini del Lussemburgo.
Altra meta da non perdere è il Quartiere Latino sulla Rive Gauche dove si trova il Pantheon e il Museo di Storia Naturale. Caratteristica la configurazione di negozietti e ristorantini che offrono ognuno, una cucina meticcia come se si avesse la possibilità di scegliere in quale parte del pianeta, mangiare le sue specialità.
Famosa per essere il simbolo di Parigi, una salita sulla Tour Eiffel non può mancare. Arrivando all’ultimo piano, si avrà una panoramica della città dove si possono riconoscere alcuni punti come la collina di Montmarte con la basilica bianca, l’Arco di Trionfo, la tour de Montparnasse.

Dopo la torre suggeriamo di visitare il Museo d’Orsay, il Trocadero e Les Invalides, tutti ubicati nella immediatezza della Tour Eiffel.
Place de la Concorde e l’Arco di Trionfo si vedranno passando per una irresistibile passeggiata per i Champs-Elysées ma, se avete del tempo, suggeriamo di visitare il Museo de l’Orangerie, il Petit e le Grand Palais prima di raggiungere il pittoresco quartiere degli artisti di Montmartre.

La visita della Basilica del Sacro Cuore può anticipare quella alla famosa Place du Tertre e Pigalle, con i suoi locali storici come il Moulin Rouge.
C’è da dire che ci sono alternative a questa teoria di visite tradizionali. Ad esempio le catacombe di Parigi sotterranea o il Cimitero Père Lachaise o il piccolissimo Cimitero monumentale di Montmarte, oppure la Promenade Plantée.

Il team di BreakNotizie

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