USA, attacco hacker: si sospetta il coinvolgimento dei russi

USA, attacco hacker: si sospetta il coinvolgimento dei russi

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Sulla base di alcune indiscrezioni trapelate dagli uffici del Governo degli Stati Uniti d’America, pere che la Russia abbia attaccato il sistema informatico degli USA. Stando a quanto riferito dal canale di informazione NBC News, l’attacco sarebbe stato mirato al sistema che gestisce la corrispondenza ed avrebbe reso, dunque, impossibile accedere alle varie caselle di posta elettronica per ben due settimane.

Da fonti attendibili si apprende, poi, che l’intrusione messa in atto dalla Russia si sarebbe verificata probabilmente il 25 luglio ed avrebbe coinvolto circa 4.000 persone tra civili e militari. L’emittente NBC News ha anche chiarito che l’attacco russo sarebbe stato messo in atto utilizzando un sistema automatizzato che, in pochi minuti, è riuscito a raccogliere una mole molto grande di dati fornendo informazioni catturate a vari account presenti in rete.

L’obiettivo dei russi, dunque, sarebbe stato quello di mettere a repentaglio la privacy degli Stati Uniti d’America. Uno degli interrogativi a cui non è stata ancora fornita una risposta esaustiva riguarda, però, il mandante di tale azione. Le ipotesi più attendibili sono due e l’opinione pubblica si divide tra chi ritiene che l’attacco sia opera del governo russo e chi, invece, pensa che possa trattarsi dell’azione di un gruppo di persone che non ha nulla a che vedere con le istituzioni.

Data, però, la modalità dell’attacco pare essere piuttosto probabile che si tratti di un piano del Governo finalizzato a destabilizzare gli Stati Uniti d’America. Fonti interne al Pentagono, comunque, hanno prontamente tranquillizzato i cittadini dicendo che le informazioni più importanti non sono state in alcun modo compromesse dall’attacco. A questo punto, quindi, non resta che vedere quali saranno le notizie che verranno diffuse dagli hacker che sono riusciti ad infiltrarsi nel sistema informatico degli Stati Uniti.

Quello avvenuto nei giorni scorsi non è il primo attacco ai danni del sistema informatico americano. Lo scorso giugno, infatti, tale sistema subì un altro attacco questa volta, però, ad opera di hacker cinesi. In occasione di tale attacco, gli hacker erano riusciti ad appropriarsi di dati sensibili relativi ai dipendenti dell’amministrazione pubblica e di varie società che lavorano per conto del Governo americano.

Il dubbio che il sistema informatico americano stia dando segni di cedimento, pertanto, è quanto mai realistico ed è estremamente necessario che il Pentagono e la CIA si occupino di capire quali sono le falle che consentono ai malintenzionati di trafugare importanti dati di proprietà esclusiva del Governo degli Stati Uniti. Il Governo, nel frattempo, ha il compito di assicurarsi che le informazioni rubate non vengano diffuse e rese di dominio pubblico.

A tale proposito, è opportuno rendere noto il fatto che i servizi segreti americani sono già a lavoro per rintracciare gli hacker e scoprire chi, al momento, risulta essere in possesso delle informazioni.

Senza alcun dubbio, i nemici del Governo americano continuano ad essere molti anche se, stando alle dichiarazioni rilasciate dal Presidente Vladimir Putin, sembra proprio che questa volta il Governo russo sia del tutto estraneo all’accaduto. Chi è, dunque, che sta cercando di appropriarsi dei dati sensibili degli americani infiltrandosi illegalmente?

Il team di BreakNotizie

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