Unghie e salute: impariamo a riconoscere onicodistrofia e onicomicosi

197
Le unghie sono lo specchio della nostra salute

La bella stagione, anche se con un po’ di esitazione, sta ormai per arrivare ed il clima più mite ci invoglierà ad indossare scarpe aperte, mettendo in primo piano i piedi. Ecco perché è importante dedicare maggiore cura alle unghie: mantenerle curate significa salvaguardarne non soltanto la bellezza ma soprattutto la salute.

Le unghie sono lo specchio della nostra salute

L’aspetto delle unghie può rivelare molto circa lo stato di salute di una persona e in alcuni casi può essere un importante campanello d’allarme per diversi disturbi e patologie. Un’unghia sana generalmente presenta un colore rosato e una superficie levigata e uniforme, tuttavia può succedere che il suo tono, così come la forma e la struttura, cambino. Quando ciò accade è importante capire quali siano le cause di questi mutamenti e imparare a distinguere la natura delle possibili problematiche presenti.

Le patologie e i disturbi che possono colpire le unghie causando un’alterazione importante a livello estetico e strutturale sono numerose e molto spesso si tende a confonderle, rischiando di sottoporsi a cure tanto aggressive quanto inutili. Le problematiche più frequenti a carico delle unghie sono l’onicodistrofia e l’onicomicosi: si tratta in entrambi i casi di alterazioni della superficie ungueale, ma si differenziano per alcuni tratti. Vediamo in cosa consistono, quali sono le cause e come distinguerle.

Come riconoscere l’onicodistrofia

L’onicodistrofia è un disturbo che può riguardare sia le unghie dei piedi che quelle delle mani e consiste in un’alterazione del trofismo che si manifesta attraverso un cambiamento morfologico dell’unghia colpita. Le unghie affette da onicodistrofia, per lo più alluce e pollice, presentano quindi uno sviluppo anomalo: la loro superficie ha un aspetto ondulato e frastagliato e hanno la tendenza a scheggiarsi e rompersi con molta facilità. Anche il loro colore risulta alterato, in genere tende tra il grigio opaco e il giallo.

Cause principali dell’onicodistrofia

L’onicodistrofia, per via del suo aspetto, viene spesso confusa con l’onicomicosi, ma le due patologie, pur causando danni alle unghie, hanno un’eziologia diversa, come illustreremo in seguito. Possono concorrere all’alterazione della lamina ungueale sia fattori endogeni che esogeni: per quanto concerne quelli interni all’organismo, la più comune è un afflusso ematico insufficiente e quindi un apporto ridotto di sostanze nutritive alla matrice. Può essere sintomo evidente di carenze nutrizionali, in particolare di ferro, minerale determinante per la costituzione dell’unghia.

La causa esogena più frequente dell’onicodistrofia è di tipo traumatico e consiste solitamente in una sollecitazione meccanica ripetuta della matrice dell’unghia e delle cuticole. Si può verificare, ad esempio, in caso di microtraumi ripetuti di lieve entità, dovuti ad attività sportiva oppure con l’uso di calzature troppo strette o inadeguate. Risalire alla causa della distrofia è fondamentale per capire come intervenire sulle unghie e quali rimedi e cure adottare.

Unghie e salute: impariamo a riconoscere onicodistrofia e onicomicosi

Come riconoscere l’onicomicosi

L’onicomicosi si differenzia dalla distrofia dell’unghia per la sua origine: si tratta infatti di un’infezione delle unghie causata da miceti, funghi dermatofiti che si insediano nell’unghia provocandone l’alterazione cromatica e la fragilità della lamina. In casi meno frequenti può essere causato anche dalla presenza di muffe e lieviti.

L’unghia affetta da onicomicosi ha un aspetto opaco, si macchia oppure assume una colorazione giallastra, verde o marrone. Questa patologia determina una crescita anomala delle unghie, che diventano più spesse, dalla superficie irregolare e tendono a sfaldarsi e spezzarsi con facilità. Nei casi più gravi di onicomicosi l’unghia diventa deforme, può sollevarsi e persino cadere. Non si tratta dunque di un problema meramente estetico, per quanto spiacevole, poiché può provocare fastidio e dolore.

Le principali cause dell’onicomicosi

Questa patologia colpisce in maniera più frequente le unghie dei piedi per via delle maggiori percentuali di umidità solitamente riscontrabili in questa zona del corpo. Gli ambienti umidi e caldi, infatti, favoriscono la proliferazione dei funghi. La maggior parte dei contagi avviene nei luoghi pubblici come piscine e palestre ma anche indossare scarpe e calze non traspiranti per troppo tempo, specialmente se di materiali sintetici, può favorire l’insorgere di un’onicomicosi. Un’attenta igiene e profilassi in questo caso possono fare molto per prevenire questo disturbo. Anche i traumi alle unghie e la stessa onicodistrofia possono creare terreno fertile e favorire l’insorgere di micosi dell’unghia, così come l’età avanzata che determina una crescita rallentata, il calo delle difese immunitarie, la sudorazione eccessiva ed il diabete.

Alterazioni da non sottovalutare per preservare la salute delle unghie

Le alterazioni cromatiche e strutturali delle unghie rappresentano il primo sintomo di diverse condizioni patologiche di base, pertanto diviene fondamentale non sottostimare eventuali cambiamenti che possono verificarsi a livello di mani e piedi. Non appena si notano delle alterazioni nel colore e nell’aspetto delle proprie unghie è consigliabile rivolgersi ad un medico in modo da poter intervenire, se necessario, in maniera efficace e tempestiva.