Un “Libro bianco” per favorire l’innovazione è stato presentato a Pisa

Un “Libro bianco” per favorire l’innovazione è stato presentato a Pisa

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Dall’8 all’11 ottobre si è svolto a Pisa “Internet Festival 2015”, una manifestazione dedicata alla “Rete” e alla rivoluzione digitale: l’evento ha richiamato nella città toscana molti appassionati della materia che hanno potuto assistere a workshop e laboratori e partecipare a dibattiti che si sono tenuti nelle 20 location tra le quali era suddivisa la manifestazione.

Uno degli eventi clou di questa 4 giorni sulle rive dell’Arno, è stata sicuramente la presentazione del “White Paper”, un documento che stato redatto da Digital Magics, e che è suddiviso in 8 punti, destinati soprattutto al Governo italiano. Si tratta, in effetti, di una richiesta di favorire il processo di crescita dell’Italia tramite lo sviluppo delle “startup” e dell’imprenditoria innovativa.

Il “Libro Bianco” di Digital Magics è stato presentato durante un “panel” del quale sono stati protagonisti Paolo Barberis, Laura Castellani, Vincenza Bruno Bossio, Luca De Biase, Marco Bicocchi Pichi e Marco Gay.

Il primo punto riguarda le agevolazioni fiscali per le “startup”. Si chiede che sia eseguita una revisione dell’aliquota del credito d’imposta Irpef, portandola dall’attuale 19% fino al 30-40% in caso di investimenti che riguardino startup innovative. In questo modo si applicherebbe anche nel nostro Paese quanto viene già fatto nel mondo anglosassone. Inoltre si chiedono agevolazioni fiscali riguardanti l’Ires, ampliandone la deducibilità fino al 30%.

Il secondo punto collega le PMI alle startup innovative, chiedendo delle agevolazioni fiscali per le stesse PMI quando si procede all’acquisto di servizi o di prodotti per “Open Innovation”, forniti da startup innovative.

Nel terzo punto si chiede di potenziare maggiormente il “Crowdfunding”, revisionando il regolamento della Consob relativo all’equity crowdfunding. Questo tramite una revisione al rialzo delle soglie che determinano la “non applicazione” degli obblighi della direttiva MiFID; la rimozione del vincolo di sottoscrizione del 5% da parte degli istituti di credito e la previsione di un modulo unico per quanto riguarda la profilazione del MiFID.

Il quarto punto si occupa degli investimenti in indicazione degli OICR, e chiede che siano rimossi i limiti normativi (OICR) per le SGR, società di gestione del risparmio, nei casi di investimenti sia diretti che indiretti in aziende del tipo startup.

Nel quinto punto si chiede che siano creati dei fondi di tipo aperto, in modo che si possa garantire, attraverso degli investimenti, la raccolta di 1 milione di Euro provenienti dall’industria del risparmio.

Il sesto punto riguarda il “Fondo di Matching” da creare insieme alla Cassa Depositi e Prestiti, interessando “player industriali” italiani, investitori qualificati e istituzionali che possano co-investire assieme al Fondo fino a 1 milione di Euro in fase “seed”, avendo inoltre la possibilità, in futuro, di effettuare altre operazioni fino ad un massimo di 1,5 milioni di Euro.

Nel settimo punto si chiede la creazione di un “Italian Founders Institute”, con esperti internazionali, che promuova in modo attivo il Made in Italy, sia attraverso agevolazioni da applicare al personale italiano qualificato che voglia rimpatriare dall’estero, sia garantendo alle imprese e ai lavoratori dei benefici diretti.

Con l’ottavo punto si chiede che le regole di ingaggio dei fondi di finanziamento regionali siano armonizzate, in modo che ci sia un accesso agli stessi finanziamenti molto più semplice e sistematico, a livello nazionale.

I punti contenuti nel libro bianco interessano un settore che comprende a oggi più di 4mila imprese, per un totale di oltre 20mila persone impiegate. Il “White Paper” ha l’obiettivo di ampliare la riflessione sul tema delle startup e l’innovazione, facendolo conoscere al maggior numero possibile di cittadini, ed anche quello di coinvolgere nella discussione e nei miglioramenti tutti i componenti della filiera digitale del nostro Paese.

Il team di BreakNotizie

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