Tutti gli usi dell’Argento Colloidale

Tutti gli usi dell’Argento Colloidale

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L’argento colloidale è un liquido a base di microscopiche particelle d’argento elettricamente cariche ed è efficace contro 650 fra germi, funghi e virus patogeni perché agisce come un catalizzatore e blocca un’enzima di cui i batteri, i funghi ed i virus hanno bisogno per vivere. E’ quindi un potente antibiotico naturale. E’ molto meglio dei farmaci antibiotici comuni perché questi

  • distruggono pesantemente la flora batterica
  • indeboliscono le difese immunitarie
  • inducono disturbi nell’umore
  • rilasciano sostanze chimiche dannose nel corpo
  • creano super-batteri ancora più dannosi

Invece l’argento colloidale:

  • non danneggia la flora batterica
  • rafforza il sistema immunitario
  • accelera la guarigione
  • ha un’azione molto più ampia contro i batteri patogeni rispetto ai comuni antibiotici

L’Argento colloidale agisce bloccando gli enzimi che tutti gli organismi unicellulari usano per ‘respirare’. In pratica l’argento colloidale toglie nutrimento e ossigeno a virus e batteri che, non riuscendo più a proliferare, finiscono inesorabilmente per morire. L’argento colloidale ionico non danneggia invece gli enzimi delle cellule cutanee ed i batteri simbionti, come i i batteri utili della flora batterica.

Argento Colloidale: La riscoperta di un rimedio antico

L’argento colloidale è conosciuto da molto tempo in ambito medico per le sue speciali proprietà. E’ risaputo infatti che le classi nobiliari dell’antica Grecia e Roma facevano uso di utensili in argento e si ammalavano difficilmente e le infezioni erano rare. Questa conoscenza si tramandò nel tempo tra Re, Imperatori, Zar, Sultani e le corti reali usavano banchettare con posate d’argento in recipienti dello stesso metallo, tanto che si diceva che il sangue nobile blu, derivasse dalle minute tracce del puro metallo che assimilavano regolarmente.

L’argento si trova naturalmente nel terreno ed è uno degli elementi essenziali richiesti dalle piante, dagli animali e dall’uomo. Una volta lo ottenevamo naturalmente per mezzo della frutta, delle verdure, noci, grano e legumi. Oggi, la maggior parte delle piante cresce su terreni impoveriti e fertilizzati chimicamente, molti dei minerali importanti come ferro, zinco, rame, magnesio e cromo e argento non sono più disponibili per la nostra alimentazione.

Il dott. Gary Smith ha suggerito che la presenza di argento nel corpo può essere collegata con un forte sistema immunitario e che le persone con un insufficiente apporto di argento nella dieta possono essere predisposte alle malattie.

Dal 1800 al 1938 l’argento era comunemente utilizzato in America e in tutto l’Occidente sotto forma di argento colloidale, come rimedio contro infezioni batteriche, virus, funghi e perfino parassiti. In seguito l’argento colloidale fu soppiantato dagli antibiotici di sintesi, immessi in commercio dalle aziende farmaceutiche e ritenuto tossico. Dopo l’introduzione degli antibiotici infatti l’argento cadde in disuso, soprattutto a causa degli altissimi costi di produzione, a quei tempi proibitivi per la maggior parte delle persone comuni.

Ecco tutti i disturbi che l’argento colloidale può trattare

Acne
Artrite
Candida Albicans
Congiuntiviti
Cistite
Colite
Dermatite
Diarrea
Eczemi
Emorroidi
Ferite e tagli
Forfora
Fuoco di Sant’Antonio
Gastriti
Herpes
Infezioni da Streptococco e Stafilococco
Infezioni oculari
Influenza
Intossicazione da metalli pesanti
Meningite
Otite e infezioni dell’orecchio
Psoriasi
Piorrea
Raffreddore
Reumatismi
Rinite
Salmonella
Scarse difese immunitarie
Seborrea
Polmonite
Poliomielite
Ulcera
Ustioni
Verruche
Tosse
Tonsillite

Test medici non hanno trovato effetti collaterali dall’uso di argento colloidale e non si sono registrate interazioni o interferenze con altri medicinali e può essere utilizzato senza pericoli su adulti, bambini, piante ed animali.

Un piccolo appunto va fatto sull’argiria, una manifestazione cutanea consistente in una colorazione grigiastra della pelle e delle mucose, di cui molti medici e media danno la responsabilità all’argento colloidale. Ciò è totalmente falso. L’argiria può essere provocata dall’assunzione di preparati ad altissima concentrazione (200-5000 ppm) d’argento legati con proteine. Tali composti sono denominati “Argento Proteinato o Vitellinato” e nulla hanno a che vedere con l’argento colloidale. Milioni di persone nel mondo assumono regolarmente l’argento colloidale senza che nessuno di loro si sia mai colorato di blu.

Come assumere l’Argento Colloidale

L’argento colloidale può essere assunto in modi differenti in base alla malattia che si vuole trattare.

  • Per la cura del cavo orale basterà fare dei gargarismi di almeno 5-6 minuti con 1-2 gocce di argento diluite in un pò d’acqua, senza bisogno di ingerire il composto.
  • Per applicazioni sulla pelle, per trattare dermatite, o disinfettare ferite, basterà versare qualche goccia nel punto, o nella zona interessata.
  • Gocce di argento colloidale possono essere utilizzate anche come collirio per infezioni della congiuntiva e in generale dell’occhio.
  • In tutti gli altri casi, in cui è richiesta l’ingestione ovvero l’azione per uso interno, il liquido, prima di essere ingerito va tenuto almeno un paio di minuti sotto la lingua, in modo da permettere l’assorbimento alle mucose. Tenere 15-20 gocce sotto la lingua per circa un minuto, (perché così viene in parte assorbito per via sublinguale attraverso la mucosa orale), poi deglutire e quindi bere un bicchiere di acqua o succo di frutta. Ripetere anche 3 volte al giorno se necessario. Per i bambini sotto i dodici anni: 7-10 gocce 2 volte al giorno. Dopo, bere un bicchiere d’acqua o succo di frutta.

La dose consigliata è solitamente 10 ppm e corrisponde a 10 mg di argento in un litro di soluzione (acqua distillata). In commercio troverai prodotti con concentrazione che varia da 5 a 20 ppm. Il dosaggio varia sempre in base alla concentrazione delle parti di argento in sospensione, riportate in ppm (parti per milione) e rappresenta la misura di quanto argento è sospeso nella soluzione.

E’ consigliato assumere l’argento colloidale lontano dai pasti, tranne in caso di infezioni intestinali dove sarebbe meglio assumere l’AC subito prima di iniziare a mangiare. Il dosaggio, inoltre, dipende anche dal motivo per cui viene assunto il prodotto.

Precauzioni sull’Argento Colloidale

L’argento colloidale perde di efficacia se esposto al sole, quindi, oltre a tenere la confezione allo scuro, sarebbe buona cosa applicarlo sempre in zone ombreggiate e senza l’esposizione diretta ai raggi solari.

Non mettere la confezione nel congelatore o nel frigorifero. Evitare grandi variazioni di temperatura come, ad esempio, nell’automobile in estate. Non usare contenitori o cucchiaini di metallo quando lo si usa, preferisci invece la plastica o il vetro.

Donne in gravidanza o persone allergiche ai minerali-traccia dovrebbero consultare un esperto prima di assumere il prodotto.

Alcuni consigli pratici

E’ ottimo come collirio, per fare lavaggi vaginali, come deodorante (diluito in acqua e spruzzato sotto le ascelle), come dopobarba per un rinfrescante e disinfettante massaggio del viso. E’ un ottimo antiforfora: strofinato sulla cute dopo il lavaggio. In studi sperimentali si è constatato che l’argento stimola anche la formazione di proteine particolari, le cosiddette metallotioneine, nelle cellule epiteliali (Landsdown, 2002b). Queste proteine servono a disintossicare l’organismo da metalli pesanti come il cadmio e il mercurio e favoriscono la cicatrizzazione.

 

 

 

http://www.dionidream.com/tutti-usi-argento-colloidale/

 

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