Tornano i topi all’ospedale di Massa: è la terza volta in pochi mesi

Tornano i topi all’ospedale di Massa: è la terza volta in pochi mesi

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Tornano i topi all’ospedale di Massa, per la terza volta in pochi mesi, una presenza talmente ingombrante da spingere i vertici sanitari a chiudere per alcuni giorni la sala operatoria della struttura, in modo da evitare complicazioni.

Si tratta di una vicenda iniziata a novembre 2014 e proseguita con una vera e propria escalation tale da diventare il simbolo dello stato disastroso in cui versa la Asl di Massa Carrara, sulla quale grava un buco di 240 milioni di euro. Sul buco in questione sono ancora in corso gli accertamenti della magistratura, ma il danno di immagine va anche oltre i provvedimenti giudiziari, i quali peraltro si sono rivelati estremamente soft. Dopo una lunga serie di assoluzioni, è infatti rimasto invischiato nella vicenda soltanto il direttore amministrativo Ermanno Giorgetti. Una vicenda tale da lasciare non poche perplessità nell’opinione pubblica.

Una vicenda iniziata a novembre 2014

La prima comparsa dei topi risale al finire dello scorso anno, ovvero al 14 novembre del 2014, quando i loro escrementi fecero capolino in sala operatoria, costringendo ad una prima chiusura e alla relativa disinfestazione e derattizzazione. Un intervento rimasto senza risultati apprezzabili, se si pensa che ad appena sei giorni di distanza le feci degli animaletti fecero la loro ricomparsa. In un comunicato rilasciato all’epoca, la dirigenza dell’Azienda Sanitaria ammise che i roditori erano comparsi all’interno del controsoffitto della sala chirurgica, costringendo quindi alla sua riqualificazione. Un intervento indicato come radicale, la cui spesa non è mai stata quantificata e tale, almeno nelle intenzioni, da eliminare alla radice il problema.

L’ennesimo ritorno dei topi

Purtroppo il proposito che aveva spinto all’intervento è stato clamorosamente disatteso, come testimonia in maniera del tutto chiara il nuovo avvistamento dei roditori. Come ammesso in un nuovo comunicato, alcuni appartenenti alla specie Mus musculus hanno infatti deciso di frequentare di nuovo la sala operatoria, destando il naturale sconcerto della direzione sanitaria. Va peraltro ricordato come si tratti di animali talmente piccoli da poter transitare anche all’interno dei cavi elettrici, che proprio in estate trovano il momento migliore per manifestare la loro presenza.

La soluzione definitiva è ormai alle porte

E’ stato Maurizio Dal Maso, vice commissario dell’azienda sanitaria, a commentare il ritorno dei topi all’interno della struttura e ad esprimere il suo sconcerto per quanto sta accadendo. Lo stesso dirigente ha peraltro ricordato come ormai sia prossimo il trasferimento della Asl nella nuova sede, l’ospedale unico appena edificato a Massa, in cui saranno riunite tutte le strutture ospedaliere provinciali.
Va peraltro ricordato come soltanto per gli interventi tesi a riqualificare le strutture ospedaliere della provincia, nel corso dell’ultimo biennio, la Asl 1 sia stata costretta a sacrificare ben 65mila euro, buona parte dei quali destinati proprio alle operazioni di derattizzazione.
La sala operatoria, intanto, è stata chiusa almeno sino al prossimo sette settembre. Una chiusura che comunque non dovrebbe comportare eccessivi problemi per l’utenza, in quanto gli interventi già programmati in precedenza, 25 in totale, sono stati dirottati nelle altre sale operatorie disponibili, mentre saranno comunque garantite le emergenze.

Il team di BreakNotizie

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