I bambini trascorrono meno tempo all’aria aperta dei carcerati

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Potrà sembrarvi incredibile, ma i bambini d’oggi trascorrono molto meno tempo all’aria aperta rispetto ai carcerati. Lo rivela uno studio australiano che mette in evidenza gli effetti negativi del distacco dal mondo naturale sui bambini. 

I detenuti che vivono all’interno delle carceri di massima sicurezza negli States hanno a disposizione due ore da trascorrere quotidianamente all’aria aperta mentre un bambino su due ci rimane meno di un’ora. I bambini dei Paesi sviluppati sempre più sono ossessionati dalle nuove tecnologie, un po’ come gli adulti e si alienano dal mondo esterno. Secondo uno studio australiano i dati sarebbero allarmanti e i bambini si starebbero allontanando dalla realtà che li circonda.

I bambini di oggi hanno meno tempo e spazi per giocare all’aperto

Perché le cose sono cambiate così tanto in una manciata di anni? La ricerca australiana è stata condotta su 12.000 genitori di dieci diverse nazioni con figli di età compresa fra i 5 e i 12 anni. Ebbene, dai dati raccolti è emerso che un terzo di quei bambini trascorrono meno di 30 minuti all’aria aperta ogni giorno. Uno su cinque, addirittura, non esce affatto. Otto genitori su dieci fra quelli intervistati, hanno ammesso che i propri figli spesso non sono interessati a giocare fuori senza un supporto tecnologico. La maggioranza di loro preferisce praticare degli sport virtuali davanti ad uno schermo piuttosto che uscire e fare sport per davvero.

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James Hayhurst, responsabile azionario globale della Persil, l’azienda australiana di detersivi per bucato che ha finanziato la ricerca, ha spiegato che i genitori ben conoscono l’importanza del contatto con la natura e del gioco. Tuttavia, per mancanza di tempo, di spazi sicuri e attività programmate extra scolastiche, non incentivano i propri figli a rimanere a giocare all’aperto. Il principale responsabile di questo fenomeno pare essere la tecnologia. Se da un lato numerosi studi dimostrano come i più piccoli possano trarre vantaggio dal contatto precoce con le nuove tecnologie, dall’altro questo fattore ha reso il gioco sempre più digitalizzato. Questo ha tristemente fatto perdere a molti bambini l’interesse verso il gioco all’aperto e in mezzo alla natura.

Bambini più isolati ed esposti a malattie

È un dato allarmante in quanto i bambini tendono ad essere sempre più isolati e non conoscono affatto la natura e le sensazioni che può regalare. Con il passare del tempo possono a sviluppare seri problemi comportamentali e difficoltà nell’apprendimento. Non sono pochi gli studi di settore che hanno ampiamente dimostrato quanto sia fondamentale il gioco all’aperto per lo sviluppo della curiosità, dell’immaginazione, dell’indipendenza ma anche della resilienza. Non solo, il movimento e il tempo trascorso all’aria aperta riducono il rischio di depressione, miopia, diabete, cancro e molte altre patologie, specialmente quelle legate alla sedentarietà. Al contrario, rimanendo sempre chiusi a interagire con tablet e pc, si creano le condizioni ideali perché si inizino a manifestare deficit di attenzione o iperattività.

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La campagna della Persil: uno spot per riflettere

Nell’ultimo decennio la Persil ha proposto delle campagne per incoraggiare i più piccoli a trascorre più tempo all’aperto, secondo lo slogan “Sporco è bello”. Uno degli spot più recenti, intitolato “Liberate i bambini” mostra una toccante intervista ai carcerati della prigione di massima sicurezza di Wabash, nell’Indiana. Quando è stato detto loro che i bambini di oggi trascorrono meno ore all’aperto di quelle a loro concesse, sono rimasti sconcertati e tristi. L’ora d’aria per loro significa tutto. I detenuti hanno dichiarato quasi all’unanimità che le ore trascorse all’aperto sono la parte più bella della giornata, quella più attesa e sperata. Se quelle ore preziose venissero ridotte si fomenterebbero rabbia, angoscia e depressione. Ecco il filmato:

“Imparate ad essere bambini”

Stiamo intenzionalmente sottolineando i dati statistici che abbiamo a disposizione. I detenuti, le persone con minore libertà al mondo, passano più tempo all’aperto rispetto a quello che i nostri bambini trascorrono a giocare fuori” ha commentato Hayhurst. “I genitori che hanno visto il filmato sono rimasti molto colpiti. Lo scopo è stimolarli a portare fuori di più i loro figli, questo è ciò che conta“.

I bambini, per essere felici e crescere in modo sereno, dovrebbero trascorrere meno tempo con tablet e gli ultimi ritrovati tecnologici a favore di periodi più lunghi passati a giocare all’aria aperta, correre sui prati a perdifiato e rincorrersi nei parchi pubblici. In poche parole, godersi la propria infanzia.

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Il Team di BreakNotizie

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