Svolta della Apple in Cina: nuovo spazio all’energia pulita

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Da quanto Tim Cook è subentrato al compianto Steve Jobs come Ceo dell’azienda, la Apple si è fortemente impegnata nella protezione dell’ambiente.

Negli ultimi due anni si è così scelto di acquistare migliaia di acri di foreste nel Maine e in North Carolina e nel contempo si è deciso di alimentare i data center solo con energia pulita. In quest’ottica il colosso mondiale ha sempre avuto un occhio di riguardo per una nazione in forte ascesa economica come la Cina. Infatti è qui che vengono costruiti ed assemblati i prodotti dell’azienda di Cupertino e negli ultimi anni il mercato cinese si sta sempre più aprendo agli articoli contrassegnati con il simbolo della ‘mela‘.

L’intento principale della Apple quindi non è soltanto quello di estendere il target di riferimento verso il pubblico asiatico ma vi è anche una forte e piena volontà di contribuire ad un maggiore sviluppo ecosostenibile. Considerando che la Cina è uno degli stati che più inquinano al mondo, ecco che l’aiuto del noto marchio americano arriva al momento giusto.
La Apple ha infatti annunciato ben due progetti energetici concepiti per ridurre le dannose emissioni di gas serra di fornitori e società partner. L’obiettivo dichiarato è quello di convincere altre importanti aziende cinesi ad unirsi per un impegno globale in grado di porre un freno al cambiamento climatico che minaccia il futuro del pianeta. In questo senso si cercherà di convertire le classiche fonti di energia in forme alternative e più pulite.

In passato la società a stelle e strisce ha già collaborato con il Paulson Institute’s Council for Sustainable Urbanization che da qualche tempo è attivo sul territorio cinese. Adesso la Apple vuole continuare in modo più diretto e in diverse direzioni per traghettare la Cina verso nuove forme di energia pulita con una serie di programmi ad hoc. Non a caso nella regione di Sichuan è stato costruito un nuovo impianto solare da 40 megawatt e altre strutture di questo genere saranno messe a punto nelle province meridionali e occidentali. Lo scopo è quello di riuscire a fornire energia a sufficienza per almeno 265.000 famiglie cinesi. Si prevede così di riuscire ad installare almeno 2 gigawatt di potenza che andranno ad alimentare le industrie della Cina senza inquinare.

Seguendo questa scia, la Foxconn prevede di costruire nella provincia di Henan impianti per 400 megawatt di energia solare entro il 2018 per controbilanciare i consumi delle fabbriche di Zhengzhou dove si producono gli iPhone. Secondo le recenti stime, la società americana confida in una riduzione dei gas serra che può arrivare fino a 20 tonnellate entro il 2020. Questi interventi quindi avrebbero un effetto paragonabile alla rimozione dalle strade di 4.000.000 di automobili all’anno.

Con i suoi programmi basati sulla green economy la Apple vorrebbe passare da un 87% di energia ricavata da fonti rinnovabili al 100% totale che sarebbe un vero e proprio record nel settore dell’elettronica. Inoltre un rapporto reso pubblico da Greenpeace nel maggio scorso ha confermato come i grandi colossi dell’informatica come Google, Facebook e appunto Apple si sono concretamente attivati per alimentare Internet soltanto tramite energia verde, al contrario di altre società meno impegnate su questo fronte come Amazon.

Il team di BreakNotizie