Su Marte c’è acqua: ecco la verità sulla scoperta della NASA

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La notizia della presenza di acqua su Marte in pochi minuti ha fatto il giro del mondo e, senza alcun dubbio, ha incuriosito non poco tutti coloro che sono desiderosi di scoprire se siamo gli unici abitanti di questo Universo o se, invece, a farci compagnia nello spazio infinito ci siano altre forme di vita a noi ancora sconosciute.

Una cosa è certa: la NASA ha scoperto che su Marte c’è acqua e che, addirittura, la temperatura raggiunge i 23 gradi centigradi. Ovviamente, tutto questo è molto interessante se non fosse che il medesimo annuncio era già stato effettuato proprio dalla NASA ben 9 anni fa. A dimostrazione di tale asserzione c’è il fatto che le fotografie divulgate dall’agenzia spaziale sono le stesse di allora ed identico è anche il luogo della scoperta.

Il fatto è che i mezzi di comunicazione di tutto il mondo non hanno esitato a lanciare la notizia come se si trattasse di un’informazione nuova. Il fatto che la NASA possa manipolare alcuni dati è un’ipotesi che circola già dai tempi dell’allunaggio e non sono in pochi a pensare che, anche in questo caso, possa trattarsi di una montatura. Perché, ad esempio, ci si ostina a definire Marte “Pianeta rosso” quando, in realtà, è di colore azzurro? Ad onor del vero, la stessa NASA nel 2014 ha diffuso la notizia che Marte poteva essere abitata da forme di vita a noi non note. Quale è la novità, allora? Perché la notizia del ritrovamento di acqua su Marte ha fatto così scalpore?

Di acqua su Marte ce n’è a volontà ed i laghi ne sono la prova inconfutabile. Ma perché la NASA ha rilanciato questa notizia ormai datata? Che l’agenzia abbia bisogno di fondi per dare seguito ad altri esperimenti? Marte è considerato il Piano B di una Terra che sta rischiando il collasso? Senza alcun dubbio, almeno per il momento, per l’uomo raggiungere Marte è impossibile. Le fasce radioattive da attraversare, infatti, rischierebbero di far fallire rovinosamente ogni tentativo. Per tale ragione, vi è chi pensa che la campagna mediatica messa in atto dalla NASA sia finalizzata a trovare finanziamenti con i quali dare forma ad esperimenti necessari per creare dispositivi in grado di consentire all’uomo di attraversare tali fasce.

D’altro canto, c’è da dire che lo spazio ha da sempre affascinato l’uomo e, pertanto, a motivare la scelta della NASA potrebbe essere la sete di conoscenza piuttosto che la mera necessità per il genere umano di abbandonare la Terra. A tale proposito, però, è importante fare presente che, da qualche tempo, i meteorologi stanno palesando una situazione piuttosto complessa e qualcuno ha addirittura azzardato scenari decisamente apocalittici. Qualora tali previsioni dovessero rivelarsi vere, un Piano B sarebbe molto utile e, quindi, non è da escludere che la NASA stia lavorando proprio a tale via di fuga. A questo punto, però, resta da chiedersi quale sia il reale coinvolgimento degli organi di potere. Le ricerche della NASA sono commissionate dai Governi? E, soprattutto, cosa dobbiamo aspettarci per il prossimo futuro? Riuscire a dare una risposta esaustiva a tali quesiti è del tutto impossibile ma c’è da scommettere che le ricerche dell’agenzia spaziale siano legate a doppio filo con le decisioni dei più potenti Governi del mondo. A questo punto, non resta che scoprire quali saranno le nuove frontiere dell’Universo che la NASA intenderà abbattere.

Il team di BreakNotizie