Stop al fumo in automobile

Stop al fumo in automobile

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I danni provocati dal fumo
Che fumare faccia male è una cosa risaputa ormai da tempo. Ma non solo, anche il fumo passivo (ovvero il fumo inalato da chi si trova nelle vicinanze di un fumatore) è molto dannoso, specialmente per i bambini. Per fronteggiare questo grave pericolo sono stati, negli anni, imposti dei divieti e delle restrizioni ai fumatori. Ad esempio, dal 2003, in Italia è stata introdotta una legge che vieta tassativamente di fumare nei luoghi di lavoro e nei luoghi pubblici, proprio per arginare le malattie provocate dal fumo passivo. Per allontanare i minori dal fumo è stato imposto il divieto di vendita di pacchetti da 10 sigarette, più economici. Inoltre, negli ultimi tempi è stata presa sempre più coscienza dei danni fisici provocati dal fumo di sigaretta e, per questo, sono stati introdotti (in moltissimi Paesi del Mondo) obblighi di informazione diretti ai fumatori: indicazione sul pacchetto dei rischi per la salute, immagini shock dei danni provocati e molto altro ancora.

Il divieto del 2 febbraio 2016
Un altro passo avanti compiuto nella lotta contro il fumo, e più precisamente contro il fumo passivo, è stato fatto il giorno 2 febbraio 2016. Da tale data, infatti, è stato stabilito il divieto di fumare in automobile, se a bordo di essa si trovano donne incinta oppure bambini e minori al di sotto dei 18 anni. In questo modo anche l’Italia si è adeguata ad un divieto già presente in molti Stati dell’Unione Europea. Le sanzioni previste per chi trasgredisce questa legge sono molto salate, proprio per sottolinearne l’importanza. Si tratta di sanzioni pecuniarie (una multa) di importo compreso tra i 50 ed i 150 euro, a seconda della gravità del fatto compiuto.

Le ragioni del divieto di fumo in auto
Le motivazioni che stanno alla base di questa decisione sono molteplici. Oltre a quelle legate alla salute delle donne in stato interessante e dei minori (soggetti che necessitano di una tutela maggiore), il divieto è legato alla sicurezza. Fumare alla guida, infatti, è molto pericoloso, non solo per il rischio che il mozzicone possa finire nell’interno del veicolo ma anche perchè fumare fa distrarre il guidatore che, trovandosi con una mano sempre impegnata, ha una minore le capacità di reazione. Inoltre, molto spesso, i guidatori buttano fuori dal veicolo il mozzicone. Questo rappresenta un grave gesto di inciviltà nei confronti dell’ambiente. Le sigarette non sono, infatti, biodegradabili e, se buttate per strada, finiscono nelle fognature e quindi nei fiumi, nei laghi e nei mari che vengono inquinati proprio per questa incuria. Il legislatore ha, però, pensato anche a questo, prevedendo una multa per chi viene sorpreso a buttare un mozzicone per terra. La sanzione attualmente prevista è pari a 300 euro. Non resta che augurarsi che, con tutti questi divieti, i fumatori decidano una volta per tutte di smettere.

 

Il team di BreakNotizie

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