Spreco alimentare: evitarlo con spesa attenta e recupero degli avanzi

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A tutti capita di ritrovarsi a pulire il frigo o la credenza e dover buttare prodotti scaduti e andati a male.

Indagini statistiche dicono che gli italiani ogni anno gettano nella pattumiera 7,65 miliardi di euro in cibo non consumato. Ecco come provare ad avere un consumo intelligente ed evitare sprechi.
La prima cosa da fare è comprare quanto realmente occorre e si consuma.
Prima di andare a fare la spesa è consigliato fare una lista di ciò che realmente occorre andando anche a dare un’occhiata alla credenza, in questo modo si è sicuri di acquistare solo ciò che serve. Meglio non farsi sempre tentare dalle offerte, le stesse sono valide solo se trattasi di prodotti che realmente si consumano.


Se si tratta di prodotti freschi o a breve scadenza è bene non esagerare con le dosi perché il rischio è che scadano e quindi poi si debbano buttare: tra questi yogurt, formaggi, ma anche la frutta che deperisce subito. Solo le mele e le arance di solito si conservano bene anche per periodi lunghi, mentre così non è per banane, pesche, albicocche, ciliegie, fragole.
Per i prodotti a lunga conservazione è comunque opportuno guardare la scadenza quando si è al supermercato, facendo attenzione anche ad alcune offerte che servono proprio ad eliminare prodotti in scadenza. Gli stessi sono sani e possono essere comprati, ma è bene non esagerare con le quantità. L’acquisto di grandi quantità è consigliato solo quando i prodotti hanno scadenza a lungo termine e si ha una dispensa adatta, ad esempio le farine potrebbero comunque formare dei vermi in caso di ambiente umido.


Si passa ora al riciclo. Quante volte vi è capitato di avere del pane raffermo e di buttarlo via? Scelta molto sbagliata perché il pane raffermo può salvarvi una cena, basta ammollarlo con latte o con acqua e aggiungere pochi ingredienti, ad esempio del parmigiano grattugiato, uovo, sale, olio e ciò che la fantasia suggerisce, per realizzare delle gustose polpette da friggere dopo averle passate nel pangrattato.
Anche i salumi e i formaggi che stanno andando a male possono essere riciclati ad esempio farcendo delle pizze da fare con pasta sfoglia o pasta per pizza. Formaggi e salumi possono essere usati anche per fare un gateau di patate gustoso e semplice.


Quando proprio non avete resistito e avete fatto delle scorte troppo abbondanti un’altra soluzione è il sottovuoto, infatti questa tecnica permette di conservare il cibo per periodi 5 volte più lunghi rispetto al normale.
Avete cucinato troppa pasta? Anche in questo caso vietato buttarla: vi basta ungere una teglia, aggiungere del condimento, ad esempio formaggio filante o mozzarella, nella pasta al pomodoro, e metterla in forno con una spolverata di parmigiano per gratinare.


Per le bucce della frutta e della verdura invece potete dotarvi di una compostiera: molti comuni permettono di averla ad un prezzo ridotto, in questo modo potrete avere del concime per i vostri vasi o per l’orto anche se in balcone. Questa soluzione è particolarmente economica per coloro che vivono in comuni in cui ogni famiglia paga la TARSU in base all’effettiva produzione di rifiuti.

Il team di BreakNotizie