Spara ed uccide un ladro: pensionato indagato per omicidio volontario

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Lo scorso 20 ottobre, Francesco Sicignano, pensionato di 65 anni, ha ucciso con un colpo di pistola al cuore uno dei ladri che si erano introdotti in casa sua, a Vaprio d’Adda, in provincia di Milano.


L’uomo si è dichiarato esasperato per i continui tentativi di furto subiti ma ora si ritrova, suo malgrado, indagato a piede libero con l’accusa di omicidio volontario. Si era inizialmente ipotizzato un eccesso colposo in ambito di legittima difesa, ma la Procura di Monza, accertato che il ventiduenne ucciso era disarmato, ha poi riformulato la contestazione.

È stata una vicina ad avvisare il 112 quella notte, dopo aver visto tre persone scavalcare il cancello della villetta di Sicignano, situata in via Luigi Cagnola. Una volta che i carabinieri del comando di Monza sono arrivati sul luogo, il pensionato ha raccontato loro che era stato svegliato da dei rumori, aveva preso la pistola, una semiautomatica calibro 38 detenuta regolarmente, e si era ritrovato in cucina, nell’oscurità, una figura a cui aveva sparato. Successivamente, sempre secondo il racconto di Sicignano, l’uomo avrebbe sparato altri due colpi in aria, per intimidire le due ombre che aveva visto fuggire in giardino. Poco dopo si sarebbe diretto verso il corpo del ladro riverso per terra, avrebbe cercato di prestargli soccorso e verso l’una e mezzo avrebbe fatto una chiamata al 118 ed ai carabinieri. Sfortunatamente, però, quando sono arrivati i soccorsi il giovane era già morto. Giovane di cui, in realtà, non si sa ancora molto, a parte la nazionalità albanese ed i numerosi precedenti penali.

Il signor Francesco abita nella villetta con sua moglie, che la notte dormiva assieme a lui al terzo piano, mentre la nuora ed il figlio dormivano al primo piano. Dopo una notte passata in caserma, sottoposto ad interrogatorio insieme ai suoi familiari dal pm Antonio Pastore, il pensionato ha raccontato di aver deciso di comprarsi un’arma in seguito ai ripetuti furti in casa, ben quattro da agosto. Furti confermati anche dai vicini, che dichiarano in sua difesa: “Anche noi avremmo preso una pistola e sparato se fossimo stati al posto suo”. E hanno aggiunto: “Sono brave persone, lui aveva da poco perso la madre e in casa ci sono dei bambini”.

“Ho sparato in cucina, ho visto un’ombra che si avvicinava con l’intenzione di aggredirmi. Ho avuto paura. Ma se avessi saputo che l’uomo era disarmato non gli avrei sparato addosso ma in aria”, ha dichiarato Sicignano, ma le ipotesi balistiche paiono smentirlo. Secondo la Procura infatti il ladro è stato ucciso mentre saliva le scale, ancor prima di introdursi in casa. “Impossibile” – sostengono gli inquirenti – “che il giovane colpito possa essere poi riuscito a trascinarsi fino a dove è stato trovato”. E in effetti non sono state rilevate tracce di sangue in casa del 65enne, ma solo nelle rampe della scala esterna, che termina al primo piano, dove è stato trovato il cadavere. Inoltre, il proiettile che ha inferto il corpo mortale avrebbe avuto una strana traiettoria, dall’alto verso il basso, che non corrisponde alla dichiarazione dell’uomo. Gli investigatori stanno cercando di fare luce per capire se il pensionato non si fosse appostato sul terrazzino per sparare al ladro a colpo sicuro.

Intanto la questione ha animato l’opinione pubblica: nella serata del 20 ottobre scorso un corteo di solidarietà, capeggiato da Carlo Fidanza e Riccardo De Corato di “Fratelli d’Italia“, ha sfilato sotto casa del signor Francesco, cantando l’inno di Mameli e urlando: “Sei uno di noi!“. Il sessantacinquenne e la famiglia si sono affacciati al balcone per ringraziare.

Non si è fatto attendere il commento di Matteo Salvini, segretario della Lega, in difesa di Sicignano: “Ha fatto bene il pensionato a sparare e a difendersi, l’uomo che era entrato nella sua casa se l’è cercata”. Il governatore Roberto Maroni invece ha annunciato tramite Twitter che la Regione Lombardia pagherà le spese per la difesa del pensionato che “per legittima difesa, ha sparato al ladro entrato in casa sua”.

Il team di BreakNotizie