Somalia crisi siccità: 110 morti di fame in 2 giorni

Somalia crisi siccità: 110 morti di fame in 2 giorni

- in Mondo
509
0
http://www.somalilandsun.com/images/2017/Feb/Millions_of_drought_affected_Somalis_depend_on_relief_contributions_.JPG

Cresce lo stato d’emergenza per la Somalia, stretta dalla morsa di siccità e carestia: il Premier lancia un appello alla Comunità Internazionale

Secondo quanto affermato dal Primo Ministro Hassan Ali Khaire oltre 100 persone sono morte di inedia nel giro di 48 ore nella Somalia sud occidentale. Si tratta delle prime morti attribuite alla grave siccità che ha colpito in queste ultimi mesi il Paese, e che ha fatto lanciare oltre una settimana fa lo stato di allerta nazionale. Khaire ha dato la conferma sulle morti avvenute a Bay, una delle regioni del sud ovest della Somalia, nel corso del meeting Somali National Drought Committee (Comitato Nazionale Somalo sulla Siccità) tenutosi lo scorso 4 marzo.

Il Paese è in piena emergenza carestia, causata in parte dal fenomeno climatico noto come El Niño, con 6,2 milioni di vite a rischio. Migliaia di persone si sono riversate nella capitale, Mogadiscio, alla ricerca di cibo, fenomeno che ha messo in moto le associazioni umanitarie che in questi giorni stanno effettuando grossi sforzi per poter venire incontro ai bisogni della popolazione. La maggior parte dei somali ha difatti esaurito tutte le possibili risorse e vivono alla giornata, sempre più indeboliti ed esposti a possibili epidemie. Il neo eletto presidente somalo, Mohamed Abdullahi Farmajo, ha annunciato lo stato di calamità nazionale lo scorso martedì, ad una settimana esatta di distanza dal suo insediamento, e si è appellato alla Comunità internazionale affinché si possa “rispondere in maniera più efficace” alla minaccia di carestia, già la terza in 25 anni.

http://www.somalilandsun.com/images/2017/Jan/Prolonged_drought_pushes_Somalia_to_the_brink.JPG
http://www.somalilandsun.com/images/2017/Jan/Prolonged_drought_pushes_Somalia_to_the_brink.JPG

L’Organizzazione internazionale per le migrazioni ha evidenziato le “preoccupanti somiglianze” fra la situazione attuale e quella del 2011, durante la quale erano morte oltre 250 mila persone. A causa della siccità il bestiame sta morendo inesorabilmente e le persone ogni giorno lottano per procurarsi un po’ di cibo ed acqua. La mancanza d’acqua potabile inoltre risveglia uno spauracchio incombente: il colera. Lo scorso mese l’UNICEF ha lanciato l’allarme sulla condizione dei 1,4 milioni di bambini in Somalia, Yemen, Sud Sudan e Nigeria condannati a morire di fame. I bambini malnutriti in Somalia entro i prossimi mesi potrebbero raggiungere la quota preoccupante di 270 mila. L’Onu ha inoltre posto l’accento su un possibile effetto collaterale della siccità, vale a dire l’abbandono delle scuole da parte di un terzo dei bambini e quindi la rinuncia ad un’istruzione. Il sottosegretario generale per gli Affari umanitari e Coordinatore degli Aiuti Umanitari Onu Stephen O’Brien nei prossimi giorni sarà in Somalia per esaminare la difficile situazione ed organizzare un’adeguata risposta solidale.

 

 

 

 

Il team di BreakNotizie

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

U2: A Roma le uniche tappe italiane della band

Gli U2, la famosa band rock irlandese, suoneranno