Skeleton Flower: quando la natura ci stupisce!

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La natura non smette mai di sorprenderci. Se si parla poi del mondo vegetale, allora questo accade a maggior ragione.

Sarà perché siamo oramai automaticamente indotti a pensare che alberi, piante e fiori siano sempre lì, fermi e immobili, a ripetere continuamente il loro ciclo vitale, senza particolari cambi di scena o variazioni evidenti. Ma sottovalutiamo invece il fatto che essi siano esseri viventi attivi, capaci cioè di modifiche talora sorprendenti, magari a seguito di determinate condizioni climatiche. E ciò accade, per esempio, con i fiori della categoria “Skeleton Flower”.

Il “fiore scheletro” – il cui nome scientifico è Diphelleia grayi – è una singolare specie di fiore abbastanza rara, visto che la si trova solo in alcuni Paesi del mondo, ovvero in alcune località più montuose, umide e fredde del Giappone e della Cina e poi nei monti Appalachi del nord America.
La peculiarità di questi fiori è il fatto che essi sono in grado di cambiare tonalità di colore grazie alla pioggia. In pratica, l’originale colore bianco dei loro petali diventa trasparente a contatto con l’acqua piovana per poi ritornare bianco una volta che questi sono asciutti. Proprio una sorta di magia naturale nonché un diverso spettacolo paesaggistico con questo cambiamento di colore; l’appellativo ‘skeleton’ sembra voler giustificare il diverso aspetto quasi invisibile ed etereo dei fiori quando sono bagnati. Ma com’è possibile questo fenomeno? Niente di più semplice e innato: è proprio l’effetto dell’acqua che fa perdere loro la naturale pigmentazione bianca, ma solo momentaneamente, cioè finché i petali restano bagnati, per poi ritornare bianchi, magari in attesa della prossima pioggia.

Sebbene si tratti di una pianta perenne, il periodo in cui sbocciano questi fiori è la primavera fino ad inizio estate.
Se da un lato è risaputo che questa è la stagione per eccellenza della (ri)nascita di nuove forme e colori nel mondo della natura, figurarsi dall’altro con lo skeleton flower, nel quale si hanno due colori in un unico fiore il quale offre un affascinante aspetto double-face a seconda delle specifiche condizioni climatiche.

Come non rimanere affascinati da uno spettacolo tanto fresco e cristallino, nel momento in cui lo skeleton flower diventa traparente. Come non rimanere stupiti che un fiore possa assumere perfino la tonalità di un non-colore, il trasparente, appunto.
Come non rimanere affascinati dalla forza della natura, che ancora una volta sa dimostrare di essere capace di fare da sola il proprio corso e di stupire l’uomo, nei modi e nei momenti più impensati. Una ragione in più per far capire all’uomo che la natura sa badare a se stessa, ma che ha certo bisogno di essere rispettata e amata sempre e dovunque.

Il team di BreakNotizie