Scandalo Fondazione Clinton: beneficenza per arricchirsi

Scandalo Fondazione Clinton: beneficenza per arricchirsi

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Beneficenza e aiuti ai poveri utilizzati come mezzo per arricchirsi: è questo lo scandalo – di cui nessuno parla – che si cela dietro la Fondazione Clinton

Negli Stati Uniti la Fondazione Clinton è già stata definita un sistema perverso, architettato dalla famiglia dell’ex presidente per generare ricchezza sia per sé che per i propri donatori. Beneficenza a scopo di lucro, utilizzata in modo particolare nei Paesi più poveri e disperati, vere e proprie vittime di questo meccanismo. Le prove non mancano e l’emblema del funzionamento di questa macchina fabbrica-soldi è Haiti, colpita per due volte nel corso degli anni Duemila da catastrofi naturali e dunque preda perfetta per la fondazione che porta il cognome di Bill e Hillary.

In breve, la Clinton Foundation si inserisce nei flussi di denaro degli aiuti verso i Paesi più bisognosi e li indirizza in modo che a beneficiarne siano i donatori della fondazione stessa. In che modo? Il sistema è articolato, ma venirne a capo non è difficile; in seguito al terremoto di Haiti, una società irlandese – la Digicel – ottenne dei finanziamenti pubblici attraverso la Usaid for Food and Peace per la fornitura di telefoni cellulari alla popolazione colpita dal sisma.

Il fondo destinato agli aiuti per i Paesi bisognosi è amministrato dal Dipartimento di Stato americano: chi ne era a capo all’epoca? Hillary Clinton. Il proprietario dell’irlandese Digicel è Denis O’Brian, miliardario amico di Bill Clinton, che ricevette dunque dalla moglie dell’ex presidente l’appalto per distribuire ad Haiti i telefoni cellulari pagati dai contribuenti americani. Su ognuno di questi telefoni, però, venne stipulato un contratto proprio con la Digicel, che di conseguenza riceveva denaro per ogni chiamata o messaggio inviato da ciascun telefono.

Nel 2012, l’azienda irlandese era padrona del mercato dei cellulari di Haiti, visto che ne controllava oltre il 75%. Un bell’affare per la Digicel, che ha ricambiato procurando ai coniugi Clinton contratti per tre conferenze da tenere in Irlanda per un totale di 600 mila dollari. Come se ciò non bastasse, poi, O’Brian ha donato, a cavallo fra il 2011 e il 2012, 5 milioni di dollari. Forse una sorta di ringraziamento per l’altro favore ottenuto dai Clinton: 45 milioni di dollari – ovviamente pagati dal governo Usa – per costruire nella capitale di Haiti un hotel a 5 stelle. Il voto negli Usa dello scorso novembre, dunque, non era casuale come molti hanno voluto far credere: forse gli americani sapevano con chi avevano a che fare, e hanno preferito votare Trump invece di Hillary, che negli anni ha usato il proprio ruolo istituzionale per arricchirsi.

Il team di BreakNotizie

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