Scandalo doping: ecco le notizie prima e dopo gli attentati di Parigi

Scandalo doping: ecco le notizie prima e dopo gli attentati di Parigi

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Prima degli attacchi di Parigi, ad avere la meglio sulle prime pagine dei giornali era il cosiddetto ‘scandalo del doping’.

Dallo scorso 13 novembre, tutto sembra essere stato dimenticato. A qualche giorno di distanza dai sanguinosi fatti che hanno visto protagonista la capitale francese, però, è necessario capire se vi è stata qualche notizia a cui non è stato dato il giusto risalto mediatico. Ovviamente, la risposta non può che essere affermativa. Una tra le notizie messe in ombra riguarda, appunto, lo scandalo del doping.

A tale proposito, è interessante ricordare che lo scandalo sembrava non riguardare solo la Russia ma anche altri Stati. Purtroppo, però, fino a pochi giorni fa, non si sapeva nulla di altri coinvolgimenti poiché il rapporto era stato segretato dall’agenzia anti-doping. Senza dubbio, questa azione ha reso a dir poco plausibile la teoria secondo la quale lo scandalo è stato messo a punto per screditare la Russia del Presidente Vladimir Putin. All’oggettiva necessità di rendere il mondo dello sport sano e pulito, pertanto, potrebbe essersi anteposto l’interesse politico di pochi eletti. Il fatto è che questa versione pare non aver interessato i mass media occidentali anche se non sono stati in pochi ad essersi incuriositi.

La strage di Parigi ha colto tutti di sorpresa ed ha messo a tacere ogni altra notizia. Non tutto, però, è ancora perduto. Il 19 novembre, l’agenzia anti-doping ha reso nota la parte del rapporto segretata dicendo che vi sono altri Stati coinvolti nello scandalo. Ma perché i mezzi di comunicazione di massa non diffondono tale notizia? Perché non si sa nulla del rapporto dell’agenzia anti-doping? Perché per la Russia si è trattato di uno scandalo ed in merito agli altri Paesi, invece, non si scrive neanche una parola?

Di sicuro, sarebbe quanto mai opportuno che tutti i mezzi di comunicazione dessero il giusto spazio anche alla notizia degli altri Paesi coinvolti. Ovviamente, è lecito chiedersi il motivo per il quale vi sia stato questo silenzio assordante. Il tempismo è stato perfetto, non c’è che dire. La strage di Parigi ha fatto piombare la stampa di tutto il mondo in un circolo vizioso dal quale, almeno per alcuni giorni, è stato molto difficile uscire. Ciò che non riguardava il terrorismo e le stragi non faceva notizia e non era degno di essere menzionato. Due pesi e due misure? Probabilmente sì. Il fatto è che, però, la Russia è passata alla storia come lo Stato che fornisce il doping agli atleti per ottenere riconoscimenti. Gli altri Paesi coinvolti, invece, almeno per il momento, sembrano potersela cavare con qualche procedimento disciplinare ed una cassa di risonanza quasi del tutto assente.

Comprendere le dinamiche dell’informazione 2.0 non è troppo difficile. Resta solo da capire se, prima o poi, la notizia del coinvolgimento di altri Paesi nello scandalo del doping diventerà ‘appetibile’ o se, invece, tutto dovrà rimanere nell’oblio. Fare previsioni è davvero molto complesso soprattutto alla luce del fatto che i contorni di tale questione sono ancora troppo confusi. Ma cosa ne penserà Vladimir Putin? E come intenderà procedere per far conoscere al mondo intero la verità?

Il team di BreakNotizie

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