Rimedi naturali per una zona T perfetta

Rimedi naturali per una zona T perfetta

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Trattare la zona T del viso non è sempre facile, ecco perché è importante conoscere i migliori rimedi naturali con cui migliorarla e proteggerla.

La famosa zona T del viso viene così chiamata perché costituisce otticamente una sorta di T che disegna per l’appunto il volto e comprende il mento, il naso e la fronte. Questa zona è particolarmente ostica perché è quella più esposta agli agenti atmosferici e conseguentemente anche quella che più frequentemente mostra pori dilatati, brufoli o comedoni.
Trattarla con prodotti farmaceutici, chimici o troppo aggressivi, a lungo termine potrebbe addirittura peggiorare la situazione o sensibilizzare troppo la cute di questa regione: ecco quindi che i rimedi naturali possono darci un grosso aiuto senza intaccare la salubrità della pelle.
I problemi della zona T variano a seconda della tipologia di pelle e delle motivazioni che possono essere alla base di un’iperproduzione di sebo, come squilibri ormonali, errori alimentari o altri disturbi soggettivi.
Non sono poi da escludere le predisposizioni individuali alla formazione di comedoni.

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Per trattare adeguatamente questa delicata zona del viso, quindi, è importante partire da un’approfondita pulizia serale che però non deve risultare eccessiva, aggressiva o creare troppa secchezza, perché la risposta della cute sarebbe quella di produrre ancora più sebo. Ottimo, a questo proposito, è il sapone di Marsiglia che grazie al suo pH neutro non aggredisce la pelle, ma la deterge in profondità.
Per giunta, il sapone di Marsiglia non tende ad occludere i pori, prevenendo così la formazione degli odiatissimi punti neri. Successivamente, nella routine quotidiana serale, sarà opportuno applicare un velo di gel di aloe vera che è in grado di lenire eventuali rossori, ha azione rinfrescante e antinfiammatoria, prevenendo così l’eventuale formazione di brufoli.
Infine, come tonico naturale, meglio evitare quelli industriali spesso a base d’alcol e utilizzare invece una soluzione fatta in casa di limone e acqua, oppure aceto di mele e acqua.

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Due volte a settimana, invece, è possibile fare una pulizia ancor più profonda della zona T utilizzando uno scrub fatto di sapone di Marsiglia liquido e bicarbonato di sodio: sfregando delicatamente sulla zona il composto, si puliscono a fondo i pori che, riducendosi di dimensione come conseguenza dell’effetto astringente dei due ingredienti, non permette si riformino successivamente. In alternativa a questo scrub, si può effettuare una posa di maschera d’argilla verde solo sulla zona T, da non ripetere però per più di una, massimo due volte a settimana.
Non bisogna infine dimenticare l’idratazione perché, sebbene la zona T debba essere purificata ed opacizzata, non bisogna però sortire l’effetto contrario ottenendo una secchezza eccessiva.
Per idratare adeguatamente questa zona senza renderla troppo unta e grassa, si può utilizzare una goccia di olio di jojoba puro o anche olio di lino.
Inoltre, si dovrà alternare lo scrub o la maschera purificante con una maschera nutriente ed idratante a base di polpa di avocado, olio di mandorle dolci e curcuma.

 

 

 

Il team di BreakNotizie

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