I benefici della riflessologia plantare, origine del benessere

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Il piede come specchio del corpo: scopriamo le meraviglie ed i benefici della riflessologia plantare.

La riflessologia plantare è una particolare pratica terapeutica appartenente al ramo della medicina alternativa. Le sue origini sono molto antiche: nonostante l’attuale codifica sia stata definita agli inizi del Novecento, le prime tracce di questa tradizione risalgono a circa 5000 mila anni orsono, in India ed in Cina.

I principi della riflessologia

La filosofia alla base di questo trattamento è il principio secondo il quale attraverso i piedi sia possibile entrare in contatto con l’energia vitale dell’intero corpo e rimuovere di conseguenza dei blocchi che causano malattie e disturbi. Le varie aree plantari sarebbero quindi in diretta connessione nervosa con altre parti specifiche del corpo od organi. Ogni piede inoltre è considerato il responsabile dell’emiparte rispettiva; ciò significa che la microstimolazione del piede sinistro produrrà degli effetti sul lato sinistro del corpo e viceversa. Gli organi unici, come il cuore ed il fegato, fanno eccezione: il loro punto di pressione è situato solamente in uno dei due arti inferiori. Ad esempio la testa è connessa all’alluce, occhi e orecchie alla base delle restanti dita. Esiste una mappa molto dettagliata dei punti chiave previsti dalla teoria della riflessologia.

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Come agisce la riflessologia

A detta dei terapeuti che praticano questa terapia, i cosiddetti riflessologi, questa tecnica di microstimolazione agisce con efficacia per il trattamento di numerosi disturbi, che siano di natura prettamente fisica o legati principalmente alla sfera umorale e alla mente. Come previsto dalla medicina olistica, infatti, mente e corpo sono due entità inscindibili, parte di un tutto, e ciò che colpisce una influenza inevitabilmente anche l’altra.

Per il trattamento di certi disturbi a volte vengono stimolate più zone del piede in contemporanea. Ad esempio per migliorare irritabilità e cattivo umore si stimolano aree corrispondenti a differenti organi come intestinorene e vescica (pare infatti che l’umore dipenda molto dallo stato di salute di questi organi). Tramite la riflessologia plantare si possono trattare con successo eczemi, mal di testa, mal d’orecchie, costipazione, stati ansiosi e colite. Non solo, è stato riscontrato un miglioramento anche nei pazienti asmatici, nelle persone affette da dolori cronici e anche nei reduci da infortunio sportivo.

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Far fluire l’energia vitale

Le malattie si manifesterebbero quando i canali energetici del corpo sono bloccati, cagionando in tal modo dei danni in talune zone somatiche. Il massaggio plantare ed i punti di pressione servirebbero a sciogliere i blocchi presenti e consentirebbero all’energia vitale di fluire di nuovo liberamente all’interno dell’organismo. Vi sono due modi per sottoporsi a questo trattamento: apprendere le tecniche base ed imparare ad effettuare il massaggio riflessologico da soli, oppure rivolgersi ad uno specialista del campo, che vi sottoporrà ad un’anamnesi completa. Il massaggio viene eseguito con i pollici, esercitando frizione o pressione, in genere energica ma effettuata in modo da non provocare dolore. Il primo trattamento dura un’ora e si possono percepire i benefici sin da subito, ma per trattare una determinata patologia sono necessarie almeno 6 sedute.

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Il Team di BreakNotizie

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