Religioni: ecco come il potere crea i conflitti

Religioni: ecco come il potere crea i conflitti

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La religione talvolta è stata definita oppio dei popoli ma, secondo il giurista e saggista Paolo Franceschetti, è tale solo quando viene trasformata in uno strumento finalizzato ad imporre dogmi. Nell’opinione di Franceschetti, infatti, indagando in maniera approfondita in merito alle religioni, è possibile scoprire che i messaggi originari sono stati oscurati dalla sete di potere. Il giurista aggiunge che tutti gli individui che possono vivere in maniera serena la propria spiritualità sono liberi dal giogo della paura e, di conseguenza, sono difficilmente controllabili. Proprio per tale ragione, dunque, la spiritualità sarebbe stata così aspramente combattuta anche dall’interno.

Stando a quanto dichiarato da Franceschetti, la conferma delle sue teorie è da ricercare proprio in uno studio approfondito delle più grandi religioni. Tutti i leader delle varie fedi, infatti, hanno tentato di trasmettere il medesimo messaggio ai propri discepoli senza alcun desiderio di destabilizzare l’ordine mondiale. Tali esponenti delle religioni, al contrario, avevano come unico obiettivo quello di concedere agli individui la possibilità di affrontare ogni problema con l’aiuto di Dio. Questa verità, secondo Franceschetti, è sempre stata occultata dai potenti anche se oggi sembra che qualcosa possa finalmente cambiare.

Ma chi è Paolo Franceschetti? Giurista, saggista e docente, Franceschetti ha deciso di abbandonare la sua professione di avvocato per un’estrema ed irrimediabile sfiducia nei confronti della giustizia. A farlo conoscere al grande pubblico è stata la sua denuncia nei confronti del potere occulto pubblicata sia nel suo blog che nei vari libri di cui è autore. La tesi di Franceschetti è molto semplice: il potere è nelle mani di un gruppo esoterico che, addirittura, commette omicidi rituali particolarmente efferati. Tra questi, l’ex avvocato cita i casi di Cogne, di Yara e di Firenze. Secondo Franceschetti, i media addirittura non renderebbero noti alcuni dettagli di tali omicidii in modo tale da impedire di poter risalire al gruppo esoterico che li ha commessi. L’ex avvocato ha iniziato ad incuriosirsi a tale argomento dopo aver accettato l’incarico di difendere le cosiddette “bestie di Satana” che, ovviamente, si professavano innocenti.

Franceschetti si è convertito al Buddhismo da alcuni anni e frequenta in maniera costante corsi di meditazione e di Yoga. Nonostante la sua fede religiosa, è molto legato ad alcuni cattolici e non ha mai smesso di andare alla ricerca della verità in merito al potere esoterico. Nel corso della sua vita Franceschetti ha tentato di far capire al mondo che le religioni, in realtà, esprimono tutte il medesimo messaggio e che ognuna di loro consente di mettere gli individui nella condizione di risolvere ogni genere di problema grazie ad un approccio del tutto svincolato dalla paura.

Nell’opinione di Franceschetti, dunque, è estremamente necessario recuperare una spiritualità pura in modo tale da vivere l’esperienza religiosa in maniera sana e costruttiva. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di trovare un punto di incontro tra mondi apparentemente così diversi ed inconciliabili. Oggi, grazie soprattutto ad internet, questa consapevolezza sta crescendo esponenzialmente e, secondo Paolo Franceschetti, siamo tutti in grado di liberarci dal potere e di guardare al futuro con ottimismo e, soprattutto, con fiducia.

Il team di BreakNotizie

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