Rapporti interpersonali: ecco come relazionarsi con gli altri

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Come gestire al meglio le relazioni con gli altri? Senza alcun dubbio, questo è uno degli interrogativi che più affligge tutti coloro che trovano difficoltà ad instaurare rapporti interpersonali stabili e duraturi o che, molto più semplicemente, vogliono capire quali sono i meccanismi psicologici alla base dei legami tra individui. Il primo passo da fare per approfondire il tema delle relazioni con gli altri riguarda la conoscenza di sé.

In primo luogo, dunque, è molto importante accettare i propri limiti e, soprattutto, imparare a riconoscere i propri punti di forza. Solo in questo modo, infatti, si avrà la possibilità di rapportarsi con gli altri senza tensioni né ansie di vario genere. Sentirsi in armonia con gli altri, pertanto, è la conseguenza di un percorso di auto-riconoscimento finalizzato a delineare i contorni della propria personalità. Ciò che, però, non deve mancare mai è la volontà. Solo grazie alla forza di volontà, pertanto, si avrà la possibilità di capirsi, accettarsi e, finalmente, aprirsi agli altri. Il secondo aspetto da mettere in evidenza riguarda, poi, l’eterno conflitto tra testa e cuore.

Prima di affrontare tale argomento, è necessario fare una breve premessa. La società nella quale viviamo ci porta spesso a prendere decisioni estremamente razionali, costringendoci a mettere a tacere il cuore e, soprattutto, le emozioni. Senza alcun dubbio, tale processo causa un netto irrigidimento che, a lungo andare, potrebbe riverberarsi anche nei rapporti interpersonali che rischiano di essere viziati da questo pericoloso meccanismo psicologico.

Al contrario, nelle relazioni interpersonali, a ‘dettare le regole del gioco’ dovrebbe essere principalmente il cuore. Di sicuro, si tratta di un ostacolo di natura culturale che è necessario abbattere per far tornare al centro le emozioni che sono le uniche in grado di dare origine a rapporti autentici con gli altri. Le relazioni interpersonali, pertanto, non devono essere viziate da una razionalità finalizzata solo a far prevalere il più forte ma, al contrario, devono essere connotate da emozioni autentiche, spontanee e prive di ogni genere di artificio.

Via libera, quindi, all’intelligenza emotiva, l’unica in grado di consentire agli individui di gestire al meglio le emozioni senza far prevalere su di esse interessi egoistici, finalizzati solo ed esclusivamente ad un appagamento del sé, decisamente controproducente per la creazione di relazioni stabili e durature. Ma quali sono le regole di cui tenere conto per far prevalere l’intelligenza emotiva sulla razionalità? In prima istanza, è necessario mettere da parte la volontà di primeggiare e, soprattutto, di giudicare. Molto spesso, infatti, in occasione di dialoghi o discussioni, accade di voler prevalere sugli altri giudicando in maniera del tutto aprioristica idee ed opinioni.

Questo atteggiamento rischia di compromettere in maniera irrimediabile le relazioni mettendo a repentaglio la possibilità di dare forma a legami e relazioni di ogni genere. L’unica soluzione per relazionarsi al meglio, quindi, è capire e, soprattutto, accettare sé stessi senza tentare di nascondere i propri limiti per il timore di essere giudicati dagli altri. Un consiglio? La migliore strategia consiste nel non pensare di essere infallibili mettendosi costantemente in discussione.

Il team di BreakNotizie