Putin chiede 600 miliardi alla Germania: “Sono i danni di guerra”

Putin chiede 600 miliardi alla Germania: “Sono i danni di guerra”

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In un clima di instabilità politica sempre più evidente, dopo la Grecia, anche la Russia si fa avanti puntando il dito contro la Germania. Anche Putin, infatti, ha presentato il conto che prevede 600 miliardi di dollari di risarcimento per i danni causati dalla Germania durante il periodo nazista. In particolare, la cifra si riferisca ad un evento ben preciso, ossia l’aggressione nazista del 1941 ai danni dei sovietici.


E la prima domanda che sorge spontanea è, naturalmente, quale sarebbe la reazione della Germania se tutte le nazioni presentassero il loro conto…
Ma indipendentemente da questo, risulta evidente che questo tipo di richiesta crea un clima di tensione tra le diverse nazioni e la Germania stessa.

Ma torniamo alla Russia. Per definire la cifra proposta, la Duma, ossia la camera del Parlamento russo, ha creato un apposito gruppo di lavoro. La stima dei danni, sia fisici che economici è stata valutata e presentata alla Merkel con la richiesta di riparazione, evidenziando che la Germania non ha mai pagato le distruzioni arrecate a molti stati, tra cui, in particolare all’URSS. Infatti, il gruppo di lavoro della Duma e in particolare il deputato Mikhail Degtyarev hanno evidenziato come, alla fine del conflitto, gli accordi della conferenza di Yalta prevedevano solo la possibilità di prelevare trofei di guerra, intesi come attrezzature industriali, vestiti e mobili, ma che certamente non potevano compensare l’elevato danno procurato dal conflitto, sia in termini morali che economici. E la cifra proposta, ossia 600 miliardi di dollari, terrebbe in considerazione solo le perdite materiali, non potendo stimare quelle morali.

Pur avendo imitato l’azione mossa dai Greci, i primi ad accusare la Germania di debiti di guerra insoluti, il conto della Russia appare da subito molto più elevato. Complice probabilmente la ‘mancanza di simpatia’ che la Russia ha verso la Germania e verso tutti gli stati occidentali dell’Europa, complice anche la maggiore storia e ricchezza della Russia ai tempi del secondo conflitto mondiale, fatto sta che la differenza di rimborso tra i due stati è realmente elevata.
La Grecia, infatti, ha stimato i suoi danni di guerra facendo una richiesta alla Merkel pari a poco più di 160 miliardi di euro. Proprio come per la Russia, anche il parlamento greco ha costituito un apposito gruppo di lavoro, fatto di storici, economisti, dirigenti del ministero e dell’archivio generale di stato. Lo scopo era quello di valutare centinaia e centinaia di documenti storici ed economici relativi al periodo incriminato. E tuttavia, nonostante la situazione molto particolare in cui riversava la Grecia al momento della richiesta, la Germania ha subito sottolineato che non esistevano estremi per una compensazione.

 Difficile immaginare che possano invece esistere gli estremi per la compensazione alla Russia che, oltre ad una richiesta sproporzionata, ha mosso le sue pedine chiaramente per ripicca verso la Germania e non per una reale necessità come poteva essere – forse – quella della Grecia.

Il team di BreakNotizie

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