Mela “avvelenata” dai pesticidi? Ecco come pulirla e mangiarla in sicurezza

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Nessuno resiste alla tentazione di addentare una bella mela succosa, bisogna però stare attenti ai pesticidi che in genere si trovano nella buccia. Ecco tre metodi naturali per pulire la frutta eliminando sostanze nocive per la salute.

Il vecchio proverbio recita “Una mela al giorno leva il medico di torno”. Ma coi tempi che corrono urge precisare che questa mela debba essere necessariamente ben lavata. Purtroppo, infatti, al banco della frutta di supermercati e centri commerciali è facile imbattersi in mele dal magnifico aspetto, lucidissime come vetro ed invitanti, da mangiare con gli occhi ancor prima che con la bocca.

Belle fuori… brutte dentro

La verità è che, a meno che non si tratti di mele biologiche, sarebbe meglio lasciarle lì dove sono o almeno non consumarle con la buccia. Questo perché i pesticidi che si utilizzano in agricoltura col fine di tenere alla larga insetti e parassiti potenziali vanno a depositarsi principalmente sulla buccia. In questo caso non basta lucidare la mela con un fazzoletto per eliminare queste sostanze nocive per l’organismo ma adottare degli accorgimenti più efficaci. Ecco 3 metodi sicuri e naturali per poter pulire la frutta e addentare anche la buccia senza perdere tutte le sue preziose fibre.

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Sale e Acqua

Lavare le mele e l’altra frutta e verdura con dell’acqua leggermente salata rimuove la maggior parte dei residui di pesticidi presenti sulla loro superficie. Il lavaggio con acqua fredda rimuove circa l’80% dei residui. Il Center For Science and Environment suggerisce di effettuare questo lavaggio 2 o 3 volte su mele, uva, prugne, pesche, pomodori e pere, oltre a lavare le verdure a foglia verde procedendo foglia per foglia.

Aceto ed acqua

Preparare questa soluzione è molto semplice, basta versare in una ciotola due parti d’acqua e una di aceto e poi immergervi le mele per mezz’ora. Trascorso questo lasso di tempo si strofinano accuratamente con una spazzolina per rimuovere altri residui eventuali. Si conclude risciacquando il tutto sotto l’acqua fredda per mezzo minuto.

Spray al limone e bicarbonato

Per ottenere questa alternativa naturale ed economica ai classici detergenti “lavafrutta” in commercio si mescolano 2 cucchiai di bicarbonato di sodio con 1 cucchiaio di succo di limone in una tazza con 250 ml di acqua. Una volta che il bicarbonato si sarà disciolto si versa la soluzione ottenuta in un flacone dotato di spruzzino. Basterà vaporizzare sulle mele (o sulla frutta e verdura che si intende consumare) il preparato e lasciare agire per 10 minuti per poi risciacquare il tutto sotto l’acqua corrente.

Il Team di BreakNotizie

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