Prove sull’ 11 Settembre saranno esposte al pubblico presso un tribunale danese

Prove sull’ 11 Settembre saranno esposte al pubblico presso un tribunale danese

- in Mondo
615
0

Esperti sulla’”evento terroristico dell’11 Settembre” testimonieranno per la prima volta in una corte danese.

Due testimoni esperti sugli eventi dell’11/09 nel 2001 che ha dato il via alla “guerra al terrore” globale dovranno testimoniare in pubblico per la prima volta in un tribunale danese con una testimonianza che metterà in dubbio la versione ufficiale di quello che è probabilmente il più significativo evento globale della storia del dopoguerra.
I due testimoni sono tenuti a dare una testimonianza che esprime dubbi ampiamente condivisi sulla spiegazione ufficiale sul crollo dei tre edifici a New York nel 2001 – in particolare il crollo del World Trade Center Building 7, che ha ricevuto relativamente poca attenzione nei media mainstream di tutto il mondo.

I due esporranno le prove presso l’Alta Corte danese a Copenaghen Giovedi, in una causa intentata dal Dr. Niels Harrit, che fa appello contro l’esito di una causa per diffamazione contro il giornalista Søren Villemoes e il giornale danese Weekendavisen.

Il caso giudiziario è considerato significativo da osservatori legali e altri, dal momento che uno dei testimoni, Jan Utzon, è un architetto di fama mondiale e membro del AE911Truth, un’organizzazione di oltre 2.300 architetti e ingegneri che mettono in dubbio la versione ufficiale degli eventi dell’11/09 .

L’altro è il Dr. Per Hedegard, un professore di fisica presso l’Università Niels Bohr Institute a Copenhagen che, inizialmente, era critico sulle affermazioni di Harrit secondo cui un esplosivo nano-termite altamente avanzato era presente nella polvere presente in seguito agli eventi dell’11 settembre negli Stati Uniti, ma ha invertito la sua posizione ed è comparso in tribunale per sostenere il Dr. Harrit.

Il processo d’appello viene dopo che Harrit ha citato Villemoes e Weekendavisen su un articolo intitolato Follia nella Biblioteca Reale che Weekendavisen ha pubblicato sul quotidiano il 7 dicembre 2012 e che considerava Harrit ed altri esperti, accademici e attivisti politici che hanno messo in discussione gli eventi dell’11/09 come “eccentrici”, paragonandoli ai “creazionisti” e negazionisti.

Ad Harrit, il co-autore di un articolo scientifico di riferimento sull’esistenza di nano-termite nella polvere delle esplosioni presso il World Trade Center il 9/11, è stato consentito di presentare ulteriori prove a sostegno della sua domanda principale contro il giornale dopo che il tribunale della città bassa si è pronunciato contro la sua querela per diffamazione nel 2013.

Inoltre, il dottor Hedegard sostiene Harrit in un rovesciamento della sua precedente posizione quando un articolo scritto nel 2010 in cui respingeva le affermazioni di Harrit è stato utilizzato come prova contro Harrit nel processo originale per diffamazione.
Supportato dall’avvocato Mads Kroger Pramming, presidente dell’organizzazione informatori danesi Veron, Harrit presenterà un video sul crollo dell’edificio 7 del world trade center, così come un campione reale della polvere dall’incidente in cui la presenza di residui di nano-termite attiva sono dimostrati come esistenti secondo un articolo scientifico pubblicato sulla Open Chemical Physics Journal e nel 2009 dalla società degli Emirati Arabi Benthams, una società che pubblica la letteratura scientifica, tecnica e medica.

E in un caso giudiziario a parte nel Regno Unito relativo all’11/09, Matt Campbell del Sussex andrà alla corte di Hastings il 23 sostenendo che l’emittente televisiva di stato britannica BBC si è impegnata “coprire le prove relative all’11 Settembre” riguardo all’omicidio di suo fratello Geoff, che è stato ucciso all’interno della Torre Nord del World Trade Center l’11 settembre 2001.

Egli dovrebbe inoltre poter presentare prove e testimoni esperti per dare dichiarazioni che dovrebbero dimostrare che il crollo dei tre edifici del World Trade Center è frutto di demolizioni controllate.

Campbell affermerà di avere ha ragionevoli motivi per credere che la BBC era stata “volontariamente complice nella deliberata copertura di prove vitali e incontrovertibili relative a come il fratello Geoff è stato ucciso” e che la BBC è colpevole di complicità con il terrorismo.

Campbell sostiene che la BBC si rifiuta di informare il pubblico su “prove scientifiche inconfutabili relative alla caduta libera in accelerazione durante il crollo dell’edificio 7″.

Egli afferma anche che la BBC “sembra sostenere una cover-up dei veri eventi di quel giorno”.
A rappresentare il caso di Campbell è l’esperto di contenzioso legale e attivista dei diritti umani Mahtab Aziz, che ha anche rappresentato il documentarista Tony Rooke durante il suo processo a Horsham Magistrates Court nel 2013.

In un caso dove hanno partecipato diverse centinaia di membri del pubblico e giornalisti indipendenti di tutta Europa, Rooke è stato accusato di mancato pagamento del suo canone TV.

In sua difesa ha accusato la BBC di “aver intenzionalmente travisato i fatti circa gli attacchi dell’11/09″ riferendosi al fatto che l’emittente televisiva britannica avesse segnalato il crollo del grattacielo noto come Edificio 7 di 47 piani, più di 20 minuti prima che esso si fosse verificato.

La BBC in seguito ha accusato incomprensioni tra gli informatori sul campo e il giornalista per l’errore.

Tra gli altri esperti, Dr. Niels Harrit avrebbo dovuto apparire come perito nel processo, ma il tribunale ha respinto la domanda di Rooke di presentare le prove di Harrit.

Il giudice distrettuale Stephen Nicholls dell’Horsham Magistrates Court ha insistito sul fatto che il processo non sarebbe “una pubblica inchiesta sull’11 Settembre”.

“Si tratta di un reato ai sensi della sezione 363 del Communications Act,” ha dichiarato durante il processo.

Nel condannare Rooke, il Giudice Nicholls ha detto: ‘Mr Rooke basa la sua difesa sulla Sezione 15 del Terrorism Act, chiedendo in modo efficace alla corte di affermare che la BBC è un’organizzazione terroristica e che se lui continuasse a pagarli commetterebbe un reato.

“Ho spiegato al signor Rooke, anche se dovessi accettare le sue prove. Non sarei in grado di trovare una difesa. ”

Il giudice ha ordinato ha Rooke il pagamento 200 £ e gli ha concesso la condizionale.

 

 

 

http://ununiverso.altervista.org/blog/prove-sulla-11-settembre-saranno-esposte-al-pubbliche-presso-un-tribunale-danese/

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Lettera a Berlusconi, a Salvini e alla Toffa

QUATTRO PRECISE CONDIZIONI PER VOTARE FORZA ITALIA Commenti