“I vaccini sono fra i patogeni esistenti peggiori”: la dura accusa del professor Montanari

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Virus sempre più resistenti e letali a causa dei vaccini chimici: parla il direttore della Nanodiagnostics di Modena.

Il professor Stefano Montanari, direttore scientifico del laboratorio Nanodiagnostics di Modena, nel corso di una recente intervista al quotidiano Il Centro, ha espresso il suo parere medico sul tema dei vaccini, più precisamente sulle sostanze in essi contenute. Pur dichiarandosi disinteressato al movimento No Vax e non essendosi fatto un’opinione per quanto concerne la libertà di scelta sulla vaccinazione dei propri figli, il medico ha comunque espresso la sua avversione contro i vaccini, dichiarando che lui non si vaccinerebbe mai.

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I vaccini hanno creato virus ancora più resistenti

Lo studioso di nanopatologia infatti studia i vaccini da ormai 15 anni e li ritiene fra i patogeni esistenti peggiori, addirittura “inquinati”. Senza contare gli effetti avversi che i vaccini avrebbero sull’organismo, fra cui danni al sistema nervoso centrale e persino autismo, patologia oggetto di discussione e sentenze recenti. A detta del luminare, inoltre, il miglioramento delle condizioni di vita in questi sessant’anni non è da attribuire all’introduzione dei vaccini, come ad esempio quello contro la poliomielite, diffuso in Italia a partire dal 1958, ma piuttosto un effetto positivo dell’aumento delle misure igieniche adottate.

Al contrario, le nuove malattie sarebbero la diretta conseguenza dell’uso indiscriminato dei vaccini, che avrebbe causato la mutazione genetica e la resistenza di alcuni patogeni. Detto in parole semplici, in seguito alla vaccinazione l’organismo delle persone da un lato si indebolisce e dall’altro viene esposto a virus ancora più pericolosi, che mutano geneticamente per essere ancora più “resistenti”.

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Il vaccino chimico non impedisce di contrarre la malattia

Un tema scottante, soprattutto in questi ultimi mesi, è quello riguardante il virus del morbillo, che ha creato diverse ondate di epidemie ultimamente. Fra gli ultimi casi vi è stato quello di Senigallia, dove un’ostetrica dell’ospedale, non vaccinata, ha contratto la malattia e sviluppato ulteriori complicazioni. In merito a tale faccenda il professore ha dichiarato che si è trattata unicamente di una farsa montata ad arte dai mezzi di comunicazione per fare propaganda a favore dei vaccini. A detta del luminare un tempo contrarre il morbillo era un fatto naturale e consentiva alle madri di trasmettere l’immunità ai propri figli grazie al colostro, il primo latte materno, ricco di immunoglobuline di classe A e cellule immunitarie.

Cosa che invece non accade se si viene sottoposti ad un vaccino chimico, che starebbe dando vita invece ad un virus del morbillo più potente e letale. Montanari ha ricordato, infine, che negli Stati Uniti ed in Canada, il 100% delle persone che hanno contratto il morbillo nel corso delle ultime 6 epidemie, erano tutte vaccinate. Il professore ha inoltre messo a disposizione sulla sua pagina Facebook un utile vademecum per i genitori, da stampare e portare con sè al momento della vaccinazione.

Il Team di BreakNotizie