Povia rischia la denuncia per il suo nuovo video

52

Povia rischia la denuncia per vilipendio e istigazione alla violenza e all’odio razziale.

“Ha perso un’altra occasione per stare zitto il cantautore Giuseppe Povia”. Ha dichiarato in una nota il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato. E queste sono occasioni che perdono in tanti.

Continua Maritato:

“In questi giorni difficili dove il mondo è minacciato dall’Isis e le comunità ebraiche sono in tensione per il timore di eventuali attacchi ci manca la genialata di Giuseppe Povia a gettare fuoco sulla benzina. Il nuovo brano ‘CHI COMANDA IL MONDO’ contiene anche nel clip ufficiale immagini e riferimenti a personaggi e messaggi subliminali che a nostro avviso alimentano l’antisemitismo.”
Se da una parte è vero che il mondo è minacciato, dall’altra aumentano sempre di più i sospetti su chi ci possa essere dietro la potenza improvvisa dello Stato Islamico. In questo video di Euronews, ad esempio, è il presidente del Sudan ad affermare che “dietro l’ISIS e Boko Haram ci sono CIA e MOSSAD“. In questo articolo, invece, scopriamo che sarebbero stati arrestati consiglieri di USA e Israele che aiutavano i terroristi. Se poi anche Wesley Clark, l’ex comandante della NATO, ai microfoni della CNN dice che “l’ISIS si è fortificato per mezzo dei finanziamenti dei nostri amici ed alleati“… Beh, sorge la domanda: chi sta veramente minacciando il mondo?

Maritato conclude:

“Nelle prossime ore, in collaborazione con i nostri legali, stiamo valutando un esposto alla procura di Roma per istigazione alla violenza e all’odio razziale, mi meraviglio della superficialità con la quale vengano elaborati certi testi e vengono accostate alcune simbologie apparentemente contro gli Ebrei, spero vivamente non sia stata una trovata pubblicitaria di un’ormai stella cadente, ma solo un grande fraintendimento.”
Povia risponde dalla sua pagina Facebook:

ADDIRITTURA UNA DENUNCIA?

La canzone “Chi comanda il mondo” è chiaramente riferita alla dittatura finanziaria mondiale che sta impoverendo il mondo, punto.

Se vi riferite alla frase “messo sulla croce in Israele” vuol dire semplicemente e simbolicamente che Gesù Cristo che doveva salvare questo mondo [e che lo ha effettivamente salvato, aggiungiamo noi di losai.eu], è stato messo sulla croce un tempo nell’attuale Gerusalemme.

Se fosse stato messo sulla croce a Carmagnola o a Sacrofano o a Santa Marinella, avrei cantato quei nomi. Se vi riferite ad un’altra frase, ditemi pure.

Sono contento che invece la maggioranza abbia capito il brano.

Invece di valutare una denuncia, valuterei il dialogo, stiamo tutti dalla stessa parte ma come dice la canzone: “siamo divisi dai simboli, noi singoli” ed è quello che vogliono i grandi potenti. Ci vogliono DIVISI. NON CASCATECI.

Noi ci uniamo alla maggioranza che ha capito il brano e che, evidentemente, non ci ha visto nessun incitamento all’odio, alla violenza e nessuna simbologia “apparentemente contro gli Ebrei“.

Per quanto riguarda “immagini e riferimenti a personaggi e messaggi subliminali che a nostro avviso alimentano l’antisemitismo”, leggiamo su Wikipedia che il termine antisemitismo è usato per indicare “i pregiudizi e gli atteggiamenti persecutori nei confronti degli ebrei” mentre nel video ci sono riferimenti a uomini potenti di diverse nazionalità e appartenenti a diversi popoli. Ma non credo che Povia, inserendo personaggi come Draghi e Merkel, voglia istigare l’odio verso gli italiani o i tedeschi…

Speriamo solo che fra un po’ il vero reato non sarà chiedersi: chi comanda il mondo?

 

 

http://ununiverso.altervista.org/blog/povia-rischia-la-denuncia-per-il-suo-nuovo-video/