Perù, gli indigeni e la natura sono in pericolo a causa delle multinazionali

Perù, gli indigeni e la natura sono in pericolo a causa delle multinazionali

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Le mire delle multinazionali sulle ricchezze naturali del Perù

Il Perù, nazione ricca di bellezze naturali e di risorse, è in grave pericolo e così anche le tribù indigene che ci vivono.
Secondo alcune organizzazioni, infatti, il governo del Perù starebbe progettando un “Master Plan” per sfruttare le riserve di petrolio che sono presenti in questo territorio. Il Governo, quindi, avrebbe intenzione di usufruire delle riserve di petrolio presenti nelle zone ancora selvagge del Perù, e per farlo potrebbe mettere a rischio sia l’incolumità delle popolazioni che abitano nel territorio, sia l’equilibrio della natura. A rivelare la notizia è l’agenzia Survival International, che ha anche sostenuto che la zona più a rischio per l’intervento governativo sarebbe la Sierra del Divisor, cioè la regione a cavallo fra Perù e Brasile, ed adiacente all’Amazzonia. Una regione naturale ancora incontaminata, preziosa per la presenza di numerose specie animali e vegetali, e che con grande fatica numerose organizzazioni internazionali cercano di preservare dal mercato del petrolio, il quale potrebbe distruggere un intero ecosistema.

Inoltre nella zona della Sierra del Divisor si trova la più alta concentrazione di tribù sul pianeta che ancora non conoscono la modernità, e che non hanno mai avuto alcun approccio con essa.
Quello della Sierra del Divisor è uno dei più grandi ed importanti parchi del mondo, per la tutela del quale da sempre molte organizzazioni si battono contro gli interessi economici delle multinazionali.
Secondo la Survival International, invece, l’Agenzia Peruviana per i Parchi Nazionali starebbe lavorando alla preparazione di un piano che permetterebbe l’ingresso all’interno del Parco alle compagnie petrolifere. Inoltre Survival International ha sostenuto che il governo peruviano intende modificare la normativa odierna allo scopo di facilitare l’ingresso, nei parchi nazionali, di attività di estrazione di gas e petrolio.

Il Parco Nazionale Sierra del Divisor è stato creato allo specifico scopo di tutelare lo stile di vita delle popolazioni indigene, e di preservare il ricco ecosistema della flora e della fauna locale dall’ingerenza dell’uomo. Se il piano prospettato dalla Survival International venisse realmente realizzato, questo potrebbe significare nella pratica la fine dello stile di vita delle tribù indigene del luogo, nonché la distruzione di buona parte dell’ambiente naturale.
Nel 2016 la compagnia petrolifera canadese Pacific E&P aveva rinunciato alle attività di estrazione del petrolio nell’area, grazie alle rimostranze della tribù locale dei Matsés e delle organizzazioni in loro difesa.
La stessa compagnia però potrebbe, per mezzo di un contratto attivo, entrare nell’area della Sierra del Divisor.
Da anni, nonostante le denunce di molte organizzazioni di attivisti, le popolazioni indigene sono costrette a lottare contro il potere delle aziende petrolifere ed anche contro i governi locali, i quali anziché tutelare uno dei loro beni più preziosi, la natura ancora incontaminata, cedono alla lusinga di attività più redditizie, come quelle di estrazione del petrolio.

 

 

Il team di BreakNotizie

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