Perizia shock sulla morte di Stefano Cucchi: causata da un attacco di epilessia

Perizia shock sulla morte di Stefano Cucchi: causata da un attacco di epilessia

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Fonte immagine: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/03/stefano-cucchi-ad-ucciderlo-stefano-dagli-stadi-social-campagna-vialedivise/1188706/

Nuova “verità” sulla morte di Stefano Cucchi: sarebbe stato ucciso dall’epilessia.

La morte del giovane geometra Stefano Cucchi risale all’ormai lontano 22 ottobre del 2009, presso l’ospedale Pertini di Roma. Qui era giunto dal carcere Regina Coeli, in cui era stato rinchiuso dopo il processo per direttissima svoltosi dopo una notte trascorsa in custodia nella caserma Appio-Claudio. Già la mattina seguente all’arresto pare fossero evidenti i segni del pestaggio. Da allora si sono susseguite perizie, sentenze e dichiarazioni tra loro discordanti.

L’ultima verità arriva da una perizia chiesta dal tribunale di Roma. I risultati della stessa non eliminano ogni dubbio sulle misteriose circostanze in cui è avvenuta la morte. In essa sono comprese due ipotesi. La prima, che ha destato particolare scalpore, afferma che con molta probabilità la morte di Stefano Cucchi è avvenuta come conseguenza diretta di un attacco di epilessia, patologia dalla quale il giovane era affetto da anni e che è stata ampiamente documentata. La seconda possibilità ai periti appare meno probabile e prevede la possibilità che il ragazzo sia morto in seguito ad una frattura traumatica, da questa sarebbe generata una vescica neurogenica che potrebbe aver causato la morte. Allo stesso tempo i periti affermano che tali lesioni non sono però collegabili alla morte.
L’atto comunque non esclude, o meglio non nega, la presenza delle lesioni e di conseguenza del pestaggio di cui secondo la famiglia, ed altre perizie, sarebbe stato vittima mentre era in custodia. È bene ricordare che la famiglia ha volutamente reso pubbliche le foto scattate al ragazzo dopo la morte.

Le reazioni a tali risultati non sono tardate a venire, in particolare da parte del segretario generale del Coisp (sindacato di polizia) Franco Maccari, che ha esultato chiedendo le scuse di Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, che si batte per cercare la verità sulle responsabilità per la morte del fratello. Gli avvocati dei cinque carabinieri coinvolti nel caso, invece, chiedono la chiusura del procedimento a carico dei loro assistiti.
Franco Maccari parla di una montatura mediatica e giudiziaria che ha permesso di gettare fango sull’onore delle Forze dell’Ordine. Oltre alle scuse della famiglia, il segretario generale del Coisp si aspetta anche le scuse di giornalisti, politici e tutti coloro che hanno fatto della morte del ragazzo un atto di accusa ai metodi delle Forze dell’Ordine.

Non manca la reazione dell’avvocato Fabio Anselmo che rappresenta Ilaria Cucchi. Lo stesso afferma che pian piano sta emergendo la verità, infatti, nonostante alcune valutazioni definite dall’avvocato “politiche”, la perizia lascia emergere anche dati scientifici che non potranno evitare un processo per omicidio. Molto dure anche le parole che Ilaria Cucchi posta su facebook, la stessa afferma che è molto difficile in Italia affrontare un processo in cui siano coinvolti carabinieri. Allo stesso tempo risponde ironicamente a Franco Maccari chiedendo scusa, nonostante la perizia riconosca inequivocabilmente che suo fratello abbia subito un pestaggio che ha procurato gravi lesioni e fratture multiple alla colonna vertebrale. Infine, chiede perdono per la sua costante ricerca di verità e giustizia per il fratello.

 

 

Il team di BreakNotizie

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