Perché siamo attratti dalle persone sbagliate?

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Vi è mai capitato di domandarvi: “Perché mi succede di provare attrazione verso le persone sbagliate?” Vi sono molte cose che possono attrarci di una persona a livello inconscio ed è impossibile avere una piena comprensione su cosa motivi ognuno di noi. Un denominatore comune però esiste e si tratta del tipo di percezione che abbiamo di noi stessi.

Detto in altre parole il problema è che tendiamo a mettere la nostra felicità nelle mani altrui. Ad esempio abbiamo l’umore e l’autostima alle stelle se la persona che ci piace ci chiama e ci invita ad uscire, ma stiamo malissimo se per caso questa non risponde al telefono o si dimentica un appuntamento. Lasciamo quindi che siano loro il metro per decidere se valiamo o no qualcosa, quando invece questa decisione spetta soltanto a noi.

Un altro grande errore che spesso facciamo è il prendere la conquista dell’altro come una vera e propria sfida. “Riuscirò a farla/o innamorare di me!” diciamo a noi stessi, ma è come nuotare controcorrente. In realtà una persona dotata di autostima non sente il bisogno di dimostrare nulla a nessuno, figurarsi cercare di far innamorare qualcuno di sé.

L’autostima è uno dei fattori che determina le persone da cui ci ritroviamo attratti. Magari non pensiamo di meritare ciò che desideriamo veramente, così tendiamo ad accontentarci. Vi sarà sicuramente capitato di sentir parlare delle cosiddette leggi dell’attrazione e di come queste svolgano un ruolo importante nelle relazioni. Se andiamo in giro pensando: “Non sono abbastanza bello/a, non sono abbastanza intelligente, non sono abbastanza interessante“, come possiamo pretendere di attirare un potenziale partner che veda queste qualità in noi? Come pretendiamo di essere amati se in realtà pensiamo di non meritarlo davvero? Poiché le nostre azioni derivano sempre dai nostri pensieri, quando pensiamo delle cose simili, che siano a livello conscio o inconscio, stiamo manovrando noi stessi in direzione di persone che la pensano allo stesso modo o comunque tendiamo ad influenzare la loro percezione del nostro io. Quando invece la nostra autostima è alta accade il contrario: attraiamo persone che lo alimentano. In entrambi i casi, tutto parte da noi e finisce con noi.

Allo stesso tempo, anche la paura potrebbe giocare un ruolo fondamentale sulla scelta della persona dalla quale veniamo attratti. Ciò accade specialmente nelle generazioni più giovani: siamo ormai abituati a rimbalzare freneticamente da una cosa all’altra senza investirci sopra troppo tempo ed energie. Stare con una persona non adatta a noi è appunto questo: una soluzione temporanea ad un problema sempiterno. La verità è che nessuno vuol star da solo, ma ciò non significa stare (male) a tutti i costi con qualcuno. Un giusto compromesso potrebbe essere decidere di avere qualcuno a fianco per riempire quel vuoto, ma senza alcun impegno: niente delusioni, aspettative o strizzate di cuore. Cosa difficile per la natura umana, ma non impossibile. Innamorarsi può far paura: stare con qualcuno per il quale siamo molto coinvolti emotivamente ci mette in una condizione di vulnerabilità e vi sono delle conseguenze dell’amore che alcuni di noi, per paura di essere feriti, per insicurezza, o per paura che le cose funzionino veramente, decidono di non affrontare.

Non dimenticate dunque che il viaggio si conclude dove è cominciato: con il nostro io. Vi sono cose che siamo disposti a tollerare quando non ci amiamo abbastanza che non accetteremmo mai se ci trovassimo in perfetta armonia con noi stessi. La cosa migliore che possiamo fare dunque è acquisire una maggiore consapevolezza del nostro ego e cambiarne la percezione, imparando ad amarci di più. Le vie per arrivare a ciò sono molteplici, tutto dipende da cosa si vuole dalla propria vita. Una cosa è certa: tutto parte da dentro di noi.

Il team di BreakNotizie