Cambia te stesso e il tuo futuro con il pensiero positivo

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Sono io, con il mio pensiero e la mia visione delle cose, che plasmo e modello il mio destino: nessuno può farlo tranne me. Ecco perché è possibile influenzare positivamente la propria vita e il proprio destino grazie al pensiero positivo.

Ad ognuno di noi è capitato un momento buio nella propria esistenza, quando sembra che ogni cosa vada per il verso sbagliato e che il destino si stia accanendo contro di noi. In questi momenti si ha la sensazione di non avere alcun potere sulla propria vita e di essere in balia delle onde del Fato. Ma questa non è che un’impressione, che deriva da un’errata percezione della realtà.

Il nostro pensiero influisce sul nostro agire e sulla nostra vita

La fisica quantistica, che è una branca della scienza che studia le particelle più piccole della materia, ha fatto una scoperta davvero interessante. Ogni sistema osservato viene influenzato, in un modo o nell’altro, da chi lo osserva. Questo, su scala più vasta, si potrebbe tradurre così per l’essere umano: quello che noi pensiamo su noi stessi e la nostra vita diventa realtà non perché lo sia, ma proprio perché lo pensiamo. Questo assunto, come abbiamo visto, ha basi scientifiche, non deriva da una religione o da una filosofia.

Spingendoci ancora più avanti nel ragionamento, cosa si può dedurre? Che sono io, con il mio pensiero e la mia visione delle cose, che plasmo e modello il mio destino: nessuno può farlo tranne me. Quindi, se ho una visione negativa e pessimistica delle cose, tenderò a far andare le situazioni per il verso sbagliato; ma se comincio invece a vedere le cose per il verso giusto, esse inevitabilmente prenderanno un’altra piega.

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Qual è l’essenza del pensiero positivo?

Il pensiero positivo non significa solo vedere le cose in modo ottimistico, o mettersi occhiali rosa per osservare la vita. Non ha neppure niente a che vedere con quelle persone che invitano a vedere il bicchiere mezzo pieno, o che, quando siamo un po’ giù, ci dicono di pensare alle cose belle.

Il pensiero positivo non agisce infatti a livello di consapevolezza, ma deve partire dall’inconscio. Non serve a niente ripetersi che tutto andrà bene se non se ne è convinti nel profondo: concepire il pensiero positivo significa lavorare duramente alla propria interiorità, a quelle convinzioni che si sono radicate nel nostro animo fin dall’infanzia.

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L’importanza della meditazione

L’inconscio è la parte più magmatica e profonda di noi stessi, ed è difficilmente attingibile. Entriamo in contatto con la nostra parte inconscia solo quando dormiamo. Un altro modo consiste nel praticare la tecnica della meditazione. Solo meditando si può raggiungere davvero il pensiero positivo. Il cambiamento che avviene in una persona quando riesce a sintonizzarsi con l’universo può anche sembrare miracoloso. All’improvviso, si diventa dei vincenti: non c’è più nulla che non sia possibile, perché siamo convinti di potercela fare. Il futuro non è più spaventoso e non mette angoscia: si vive nell’oggi, che è la base costruttiva per un domani radioso.

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Mettersi alle spalle il passato

Uno dei modi più semplici per entrare nell’ottica del pensiero positivo consiste infatti nello smettere di pensare sempre al passato, rimpiangendo qualcosa che non si è fatto, e di preoccuparsi per il futuro per vivere il presente in modo costruttivo, fissandosi un obiettivo e facendo quello che è necessario per raggiungerlo. Quando una persona pensa positivo, l’Universo stesso gli si fa incontro, e aiuta i suoi progetti. Come diceva il Mahatma Ghandi: “Le tue convinzioni diventano i tuoi pensieri. I tuoi pensieri diventano le tue parole. Le tue parole diventano le tue azioni. Che diventano le tue abitudini. Le tue abitudini diventano i tuoi valori. I tuoi valori diventano il tuo destino.

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Il Team di BreakNotizie

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