Osteoporosi: ecco come prevenirla

Osteoporosi: ecco come prevenirla

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L’osteoporosi è una patologia che può essere prevenuta proteggendo le proprie ossa grazie a piccoli e semplici accorgimenti.

Per tale ragione, il Ministero della salute ha dato seguito ad una campagna finalizzata a consigliare agli individui lo stile di vita da condurre per evitare di dover fare i conti con questa malattia. Tali consigli riguardano principalmente l’alimentazione, l’attività fisica e l’esposizione ai raggi del sole.

Per prima cosa, è necessario tenere presente che è fondamentale iniziare a proteggere le proprie ossa sin da giovani. Proprio in questa fase della vita è opportuno seguire una dieta equilibrata, fare attività fisica in maniera costante e tenere sotto controllo l’apporto di vitamina D e di calcio. Stando alle statistiche, pare che addirittura l’80% di donne in menopausa soffra di osteoporosi. Ovviamente, questo dato lascia chiaramente intendere che è estremamente necessario che le donne effettuino la prevenzione sin da giovanissime.

Il primo monito da tenere a mente riguarda l‘alimentazione: al fine di prevenire l’osteoporosi è necessario non consumare cibi che contengono un’eccessiva quantità di sodio. Proprio il sodio, infatti, attraverso le urine agevola la perdita di calcio. Inoltre, è necessario di limitare il consumo di alcol in modo tale da evitare che le cellule delle ossa rallentino la propria attività. In ogni caso, è fortemente consigliato accertarsi che nel proprio regime alimentare vi sia un apporto di calcio adeguato. Tale sostanza si trova, ad esempio, nel latte, nel formaggio, nel pesce, nei crostacei, nei legumi, nella frutta secca e, addirittura, nel succo d’arancia ed in varie tipologie di verdure.

Per quanto riguarda, poi, l’attività fisica, è importante specificare che essa deve essere effettuata in maniera regolare e, soprattutto, adeguata. Proprio l’attività fisica, infatti, deve essere modulata sulla base delle specifiche esigenze. In giovane età, ad esempio, servirà per favorire una maggiore densità delle ossa mentre in età un po’ più avanzata sarà necessaria al fine di mantenere la muscolatura tonica e, soprattutto, per prevenire il rischio di fratture e traumi di vario genere che potrebbero dare origine a complicazioni difficili da curare.

In merito, invece, alla vitamina D è importante sapere che essa viene prodotta dall’organismo a seguito dell’esposizione ai raggi solari e, in misura minore, può essere trovata nel tuorlo dell’uovo, nel pesce e persino nell’olio di fegato di merluzzo. Riguardo all’esposizione ai raggi solari è fondamentale specificare che il Ministero della salute ha fatto presente che è sufficiente esporsi ai raggi del sole per almeno sessanta minuti al giorno. Ovviamente, alla luce devono essere esposti almeno mani, volto e braccia. In caso contrario, il tempo di esposizione sarà maggiore. Nell’eventualità in cui, invece, non si avesse la possibilità di esporsi al sole, è sufficiente consumare i cibi già consigliati o ricorrere ad integratori alimentari. Questo consiglio deve essere preso in considerazione soprattutto nei mesi invernali quando, per ragioni climatiche, è molto difficile giovare dei benefici dei raggi solari.

Il team di BreakNotizie

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