Ossitocina: ecco gli effetti positivi dell’ormone dell’amore

Ossitocina: ecco gli effetti positivi dell’ormone dell’amore

- in Scienza
530
0

L’amore, l’amicizia, l’altruismo e l’affetto sono strettamente dipendenti da un ormone ben preciso, importantissimo per regolare il rapporto con se stessi e gli altri.

Com’è noto, l’ossitocina è un ormone particolarmente importante di cui, però, ancora non si conoscono con precisione tutti gli effetti sul nostro organismo. Per il momento, a riguardo si sa che consente di rapportarsi con gli altri, di affezionarsi e di riprodursi ed allattare. In buona sostanza, l’amore che proviamo è estremamente legato a questo particolare ormone. Inoltre, per riuscire a comprendere il reale ruolo dell’ossitocina è necessario tenere conto del fatto che essa ha un’importanza cruciale nel parto. Al giorno d’oggi, quando si parla di ossitocina si pensa immediatamente a quella sintetica, dimenticandosi che il nostro organismo è in grado di produrla in quantità interessanti. Il compito di produrre l’ossitocina spetta all’ipotalamo, l’ipofisi, invece, si occupa della sua secrezione. Ciò vuol dire che tutto ciò che ruota intorno ai sentimenti non ha nulla a che vedere con il cuore ma, al contrario, parte dal cervello che ha il compito di produrre questa particolare oltre che cruciale molecola.

Gli studi in merito a questa molecola sono davvero numerosi e stando ad alcune recenti ricerche, pare che all’ossitocina debba andare il merito di riuscire a rilassare e bloccare ogni genere di ansia. In pratica, questo ormone non solo permettere di stabilire con gli altri un rapporto basato sull’empatia ma agevola anche la connessione con il proprio io al fine di trovare un equilibrio interiore sempre più stabile. Ma a cosa ci si riferisce quando si parla di ossitocina? Si tratta di un ormone formato da ben 9 amminoacidi. Scoperta all’inizio del ‘900, tale molecola è stata sintetizzata solo nel 1953, dopo averne compreso l’importanza per il cervello. Oggi siamo consapevoli del fatto che grazie a questa sostanza si riesce a fidarsi degli altri, a stringere amicizie, ad essere altruisti e generosi. Non solo: l’ossitocina ha anche un ruolo molto rilevante nel piacere sessuale.

Per quanto riguarda, invece, i legami di natura sentimentale, è importante tenere conto del fatto che ad entrare in gioco in questo caso sono anche altre dinamiche. In sintesi, l’ossitocina è uno degli ormoni più importanti che l’organismo produce e, per questo motivo, è opportuno tenerne sotto controllo i valori. Legare il cuore ai sentimenti, pertanto, è concettualmente errato. A fare in modo che si possano provare emozioni e sentimenti è proprio il cervello che genera reazioni chimiche capaci di produrre ormoni come, appunto, l’ossitocina. Per riuscire a regolare i livelli di ossitocina basta tenere a mente che, ad esempio, un abbraccio o una stretta di mano vengono interpretate dal nostro cervello come uno stimolo a produrre tale ormone. Anche alcuni odori come la vaniglia o le luci soffuse possono consentire al cervello di produrre in misura maggiore questa molecola. In sintesi, più si hanno contatti umani con le persone, soprattutto se ottimiste, e maggiore sarà la produzione di ossitocina. In buona sostanza, si ha a che fare con un vero e proprio circolo vizioso che ci consente di raggiungere la felicità e di stare bene.

Il Team di Breaknotizie

Commenti

commenti

You may also like

Il risveglio dell’Uomo ed il ruolo dell’Amore universale

Il mondo è dominato dai poteri occulti che