Ortensia: come coltivarla in vaso o in giardino

Ortensia: come coltivarla in vaso o in giardino

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L’ortensia è una pianta ornamentale molto diffusa nei giardini che decora con i suoi colori meravigliosi. Si tratta di una pianta originaria della Cina arrivata in Europa nel 18esimo secolo e che ora è normalmente coltivata un po’ ovunque sia in vaso che in giardino.

Le foglie dell’ortensia sono di un bel colore verde brillante, hanno il margine dentellato e sono caduche. Ciò che interessa di più i giardinieri e chi ama le ortensie è però il colore dei loro fiori che per alcune varietà può cambiare a seconda del pH del terreno.

Scopriamo come coltivare le ortensie in vaso e in giardino, come potarle e come mantenere al meglio il colore dei loro fiori.

I colori dei fiori di ortensia

I fiori dell’ortensia sono riuniti in infiorescenze di forma tendenzialmente sferica che possono assumere colori diversi: rosa, azzurro, bianco e violetto sono le sfumature più comuni. Alcuni appassionati di giardinaggio sanno come coltivare le ortensie per ottenere fiori di un determinato colore.

Infatti per le varietà H. macrophylla e H. serrata vale la regola del pH del terreno che determina il colore dei fiori. I pigmenti dei fiori di ortensia sono sensibili alla presenza di ioni di alluminio. In definitiva, intervenire per modificare il pH del terreno dove cresce l’ortensia può variare il colore dei fiori di questa pianta.

– Fiori di ortensia blu: se il pH del terreno è acido, inferiore a 6.
– Fiori di ortensia rosa: se il pH del terreno è basico/alcalino, superiore a 6.

Le ortensie di colore blu crescono in un terreno acido mentre le ortensie di colore rosa crescono in un terreno alcalino. Se preferite mantenere blu il colore delle vostre ortensie provate a rendere più acido il terreno aggiungendo dei fondi di caffè. In alternativa nei negozi di giardinaggio si trovano dei prodotti specifici.

Ortensia, significato dei fiori

Il significato dei fiori d’ortensia è legato ad una storia d’amore. Philibert Commerson, l’esploratore naturalista che portò per la prima volta l’ortensia dalla Cina all’Europa, aveva al suo fianco durante la spedizione di esplorazione l’amante Hortense Barrè, che vi partecipò vestita da uomo. Il nome del fiore deriva chiaramente dal nome della donna. Regalare i fiori di ortensia significadichiarare il proprio amore per una persona, un amore unico e profondo.

coltivare ortensia in giardino

Come coltivare l’ortensia in giardino

Per coltivare l’ortensia in giardino dovrete partire da una piantina acquistata in vivaio o da una talea di ortensia realizzata da voi da un’altra pianta o ricevuta in dono.

Scavate nel terreno una buca abbastanza profonda da contenere le radici dell’ortensia senza problemi e riempitela con un mix di terriccio fresco e di torba. Se volete mantenere acido il pH del terreno aggiungete dei fondi di caffèoppure usate un terriccio adatto alle piante acidofile.

L’ortensia ama gli ambienti freschi ed umidi, predilige la posizione di mezzombra e mal sopporta l’esposizione al sole diretto. Dunque per coltivare l’ortensia potrete scegliere un angolo riparato del vostro giardino o che comunque non sia in pieno sole.

L’acqua per innaffiare le ortensie non deve essere troppo calcarea per non alterare il pH del terreno. Ad esempio potrete conservare e usare l’acqua piovana se l’acqua del rubinetto risulta calcarea. Innaffiatele spesso perché la superficie del terreno deve essere sempre umida. Aumentate le innaffiature in estate e durante la fioritura. Il consiglio è di innaffiare le ortensie la mattina presto e la sera, due volte al giorno quando fa caldo.

coltivare ortensia in vaso

Come coltivare l’ortensia in vaso

Per coltivare l’ortensia in vaso seguite le stesse indicazioni che valgono per l’ortensia coltivata in giardino, con qualche accortezza in più. Scegliete un vaso abbastanza grande, proporzionato alle dimensioni della pianta.

Svuotate sempre il sottovaso dell’ortensia per evitare i ristagni idrici che potrebbero far marcire le radici e far morire la pianta. Se vivete in una zona dagli inverni freddi fate bene a coltivare l’ortensia in vaso così potrete trasferirla all’interno nei mesi dal clima più rigido, lasciandola in locali con temperatura sui 13-15°C.

Per fare in modo che le dimensioni della vostra ortensia rimangano adatte alla coltivazione in vaso potate la pianta durante il periodo di riposo, idealmente dopo la fine della fioritura in autunno o in inverno e prima dell’arrivo della primavera.

Come potare l’ortensia

Per potare bene l’ortensia è necessario intervenire per eliminare i rami rovinati, troppo lunghi o che si incrociano in modo da dare alla pianta una forma armoniosa. Inoltre dovrete ricordare di intervenire con la potatura delle ortensie alla fine dell’inverno, quando il clima diventa più mite e per favorire la futura fioritura. Le ortensie fioriscono in estate e fino all’inizio dell’autunno.

Infine tenete conto che le ortensie vanno potate solo per contenerle e dopo la fioritura, per ripulirle da rami danneggiati o deboli.

Come fare una talea di ortensia

Fino alla fine dell’autunno è il periodo perfetto per fare le talee di ortensia in modo da avere una piantina vigorosa da trapiantare in primavera. Le talee servono per ottenere altre piante di ortensia da una pianta già esistente. Così potrete arricchire il vostro giardino con nuove ortensie oppure regalarle. Per saperne di più guardate il video.

Marta Albè

 

 

 

 

http://www.greenme.it/abitare/orto-e-giardino/20795-ortensia-coltivazione-vaso-giardino

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