Oli essenziali: ecco come riconoscere quelli veri da quelli fasulli

Oli essenziali: ecco come riconoscere quelli veri da quelli fasulli

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Le proprietà degli oli essenziali sono ben note a tutti. Ma come fare per riconoscere gli oli essenziali veri da quelli fasulli? Ecco tutto quello che c’è da sapere per non farsi imbrogliare.

Una delle prime cose da tenere a mente quando si decide di acquistare un olio essenziale riguarda il fatto che risparmio non è affatto sinonimo di qualità. Per essere efficace, l’olio essenziale deve essere rigorosamente puro. In caso contrario, ogni genere di spesa sarebbe del tutto inutile. Acquistare un olio essenziale non di qualità non genera alcun tipo di beneficio e, addirittura, potrebbe rivelarsi dannoso per l’organismo. Per preparare un olio essenziale non di qualità vengono mischiati al prodotto puro altri oli decisamente meno costosi che non fanno altro che annullare le sue proprietà. In alcuni casi, all’olio essenziale vengono addirittura aggiunti degli oli sintetici ricchi di aromi che, pur avendo il medesimo odore della pianta, non generano alcun beneficio per la salute.

Ma come si fa a riconoscere un olio essenziale vero da uno fasullo? Per prima cosa, bisogna stare alla larga dagli oli essenziali contenuti in bottigliette fabbricate in plastica. Il contenitore ideale è rigorosamente in vetro scuro. Questo materiale è fondamentale per proteggere il contenuto dai raggi UV. Le bottigliette, poi, devono essere conservate al fresco, considerando che ogni genere di fonte di calore potrebbe alterare le proprietà dell’olio. Questi piccoli accorgimenti, però, possono essere messi a frutto solo nei negozi fisici. Chi, invece, dovesse decidere di acquistare gli oli essenziali on line dovrebbe fare attenzione al nome dell’olio. Nel caso in cui non dovesse essere presente la denominazione della pianta in latino, molto probabilmente si è alle prese con un olio fasullo. In ogni caso, l’acquisto on line deve essere preceduto da un’attenta analisi dell’elenco degli ingredienti al fine di evitare di acquistare un olio sintetico o, comunque, non puro.

Come detto in precedenza, la cosa più sconsigliata è puntare sul risparmio. I prezzi degli oli essenziali sono mediamente alti a causa del particolare processo necessario per realizzarli. Per questo motivo, un prezzo troppo basso è già di per sé un campanello d’allarme notevole. Nell’etichetta degli oli essenziali, inoltre, deve essere sempre presente un’etichetta in cui dovrebbe essere esplicitata la percentuale di purezza. Nel caso in cui si trovasse la dicitura “puro al 100%”, si dovrebbe sospettare di avere a che fare con un olio sintetico. Infine, un indicatore molto rilevante è l’odore. Difficilmente, oli della stessa tipologia hanno sempre il medesimo odore. Nel caso in cui ciò dovesse verificarsi, ci sarebbe da sospettare una produzione di tipo sintetico. A questo punto, non resta altro da fare che procedere con l’acquisto di un olio essenziale, mettendo a frutto i consigli sopra indicati e informandosi in maniera approfondita in merito ai benefici che ogni olio può dare all’organismo.

Il Team di Breaknotizie

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