Occhio al gioco del “Vola, vola”: strappi e lesioni sono in agguato

Occhio al gioco del “Vola, vola”: strappi e lesioni sono in agguato

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Secondo l’ortopedico Khan, il movimento oscillatorio potrebbe provocare danni ad arti e articolazioni

Alzi la mano chi non è mai stato costretto, controvoglia o volentieri, a giocare a quel gioco millenario che è il Vola, vola. Mamme, papà, zii, cugini, nonni e perfetti sconosciuti afferrano le mani dei bambini e li fanno girare ed oscillare all’impazzata e penzoloni fino a che il mal di testa e la tensione dei nervi delle braccia lo consentono, facendo alzare, a discrezione dell’adulto, i piedi da terra al piccolo coinvolto in questo girotondo che non piace proprio a tutti. Un gioco senza tempo, certo, nato in un’epoca in cui non c’erano né tablet, né supporti didattici e men che meno costosissimi giocattoli con cui i piccini potessero intrattenersi. Il fatto che il gioco dell’elicottero sia vecchio, però, non significa che debba essere necessariamente costruttivo o genuino. Anzi.

Questo girotondo, coi tempi che corrono, potrebbe essere addirittura considerato pericoloso o potenzialmente nocivo per la salute dei bambini, visto che sfrutta la forza centrifuga. Gli esperti di oggi, infatti, sono d’accordo sul fatto che un gioco come il vola, vola possa causare, in qualche modo, delle lesioni a lungo termine nei bambini in età prescolare, quelli di età compresa tra uno e quattro anni. Questo perché, quando sono così piccoli, i legamenti sono piuttosto delicati, così come le ossa non sono ancora del tutto sviluppate. Il che sta a significare, in un gergo meno medico e più popolare, che con la forza centrifuga si possa andare incontro a quella cosiddetta condizione del gomito tirato, altrimenti detta disturbo della balia. I dettagli di questa teoria sono stati pubblicati sul sito web ufficiale della Fondazione Nemours, che sostiene con fermezza e convinzione che far oscillare i bimbi in questo modo possa causare seri problemi al gomito, alle ossa superiori ed inferiori del braccio e perfino ai legamenti che circondano il radio e la sua testa. Il braccio, in particolar modo, poiché non correttamente sorretto durante il girotondo, potrebbe essere facilmente soggetto a strappi di lieve o di grave entità. Si corre lo stesso pericolo anche solo tirando un bimbo per le mani, un gesto a volte sottovalutato che causa brutte lesioni a volte irreparabili.

Il primo sostenitore di questa teoria è il medico ortopedico Amer Khan di Doctify, che sul tema ha scritto un trattato che ha convinto molti ma fatto storcere il naso ad altri. Nel suo elaborato spiega come una trazione innaturale, come quella cui è costretto il bimbo durante il movimento oscillatorio, possa essere potenzialmente molto nociva per le articolazioni che compongono gli arti superiori. Per fortuna, il dottore Amer Khan ammette di non aver mai avuto a che fare con casi estremi di questo tipo, almeno fino a questo momento. In ogni caso, però, come ha spiegato sulle colonne del quotidiano The Independent, invita caldamente i genitori a non coinvolgere mai i propri piccoli in questo gioco di lungo corso, per evitare, appunto, che le statistiche cambino.

 

 

Il team di BreakNotizie

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