Obama ha favorito l’Isis: gli audio che inchiodano l’ex presidente Usa

Obama ha favorito l’Isis: gli audio che inchiodano l’ex presidente Usa

- in Politica
467
0

Il segretario di Stato Usa John Kerry ha ammesso in un incontro con l’opposizione siriana che Obama ha favorito l’Isis. Ecco gli audio diffusi da Wikileaks

Per tentare di rovesciare il presidente Assad in Siria, Obama si è appoggiato all’Isis: è questo il contenuto sconcertante di un audio reso pubblico da Wikileaks e ad inchiodare l’ormai ex presidente degli Stati Uniti alle sue responsabilità è addirittura il suo segretario di Stato, John Kerry. Durante un incontro con l’opposizione siriana, al centro della registrazione diffusa, Kerry ha ammesso che la Casa Bianca diede il via libera all’ascesa dello Stato Islamico, nella speranza che questo potesse essere utile per liberarsi di Assad in Siria.

L’audio risale allo scorso 22 settembre, giorno in cui Kerry ha incontrato i rappresentanti dell’opposizione siriana insieme a membri dell‘Onu e nel corso dell’incontro il segretario di Stato degli Usa ha svelato quali erano le reali intenzioni di Obama in Siria, ovvero favorire la caduta di Assad appoggiandosi proprio all’Isis; la speranza era che l’escalation dei terroristi costringesse la Siria a cercare una soluzione diplomatica, accettando le condizioni degli Usa, ovvero le dimissioni di Assad.

Kerry ha inoltre confessato che gli Stati Uniti non si aspettavano che Assad chiedesse aiuto alla Russia e questa sua mossa ha scombinato i loro piani. L’ardito disegno di agevolare la crescita dell’Isis era però ormai avviato e le conseguenze sono oggi sotto gli occhi di tutti: lo Stato Islamico ha acquisito potere e può contare sugli armamenti che gli stessi Stati Uniti gli hanno fornito. Nel corso dell’ascesa dell’Isis, gli americani sono rimasti a guardare, confidando nel fatto che tale ascesa avrebbe creato dei grattacapi ad Assad.

Il giochino, pericoloso fin dal principio, è ora sfuggito di mano e l’Isis è diventato una minaccia globale, e non è neppure servito agli Usa per raggiungere il loro scopo. L’audio di tale incontro era stato pubblicato negli scorsi mesi dalla CNN e dal New York Times, ma non integralmente: vennero infatti omesse proprio le parti in cui Kerry confidava come avevano agito gli Usa in Siria. Una dimostrazione dell’occhio di riguardo che la stampa ufficiale ha sempre avuto nei confronti di Barack Obama, il premio Nobel per la pace che ha armato il più pericoloso dei gruppi terroristici.

Il team di BreakNotizie

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Hai di fronte un bugiardo? Ecco come smascherarlo!

Grazie al linguaggio del corpo è possibile individuare