Nuova epidemia che spaventa il mondo: MERS e l’Asia trema

Nuova epidemia che spaventa il mondo: MERS e l’Asia trema

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Il mondo trema ancora sotto gli effetti di una possibile pandemia.
Tutti con il fiato sospeso per osservare gli sviluppi del contagio che sta attanagliando la Corea del Sud in questi giorni.

Stiamo parlando della MERS, un virus che colpisce le vie respiratorie e che era stato individuato nel 2012 in Arabia Saudita: solo in quell’anno ha portato alla morte più di 400 persone in tutto il Medio Oriente.
Il contagio pare ora essersi spostato in Asia e già sono partiti allarmi internazionali per evitare una diffusione su larga scala.

Per il momento, la Corea del Sud sta cercando di contenere il problema chiudendo scuole ed annullando tutti gli eventi pubblici nei quali il rischio di contagio sarebbe altissimo.
Hong Kong ha recentemente diffuso un avviso nel quale sconsiglia i viaggi verso la Corea e anche Macao sta provvedendo ad informare i suoi cittadini.

Già solo alla fine di questa settimana sarebbero oltre 100 i contagiati e, anche se per il momento si tratta di persone per lo più anziane e già sofferenti, il governo coreano vuole essere sicuro di non correre rischi stabilendo una quarantena che include circa 3000 persone.

La paura per gli stati confinanti, ed anche per quelli più lontani, è quella di agevolare il viaggio del virus proprio grazie ai traffici internazionali che quotidianamente collegano le metropoli di tutto il mondo in qualche manciata di ore in volo.

Per il momento sono due i casi di cittadini stranieri che hanno sviluppato i sintomi subito dopo il rientro da un viaggio in Corea del Sud: un turista cinese ed un cittadino di Taiwan sono infatti risultati positivi al virus e sono ora sottoposti a cure mirate per cercare di contrastare i violenti effetti di questa malattia.

Una malattia appartenente allo stesso ceppo della SARS, la cui epidemia in Cina nel 2003 aveva rischiato di paralizzare il mondo.
Al momento non esiste nessun vaccino in grado di prevenire un eventuale contagio.

Il team di BreakNotizie

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