Nord Corea, missile in rotta sul Giappone: in attesa delle decisioni dell’Onu si teme un altro test nucleare

Nord Corea, missile in rotta sul Giappone: in attesa delle decisioni dell’Onu si teme un altro test nucleare

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Un missile balistico nordcoreano a medio raggio ha sorvolato il Giappone: convocato d’urgenza il Consiglio di Sicurezza dell’Onu da Stati Uniti, Corea del Sud e Giappone.

Le autorità militari nordcoreane hanno lanciato dalla città di Sunan, a pochi chilometri da Pyongyang, un missile balistico a lunga gittata intorno alle 6 del mattino, ora locale. La testata ha percorso 2.700 chilometri in soli 14 minuti sorvolando il Giappone ed inabissandosi nelle acque dell’Oceano Pacifico settentrionale, al largo dell’isola di Hokkaido, a 1.180 km da Capo Erimo, dopo essersi spezzato in tre parti.

Si tratta dell’ennesimo test ordinato da Kim Jong-un che stavolta ha destato non poche preoccupazioni a livello internazionale, specialmente in Giappone. Le prime reazioni sono difatti giunte dal Governo di Tokyo, che l’ha definita una “minaccia senza precedenti”, nonostante si tratti già della terza testata balistica ad aver sorvolato l’arcipelago nipponico e la diciottesima fatta partire in direzione del Giappone. Il test missilistico ha attivato il J-Alert, sistema di monitoraggio militare giapponese che diffonde in automatico un messaggio di allerta agli abitanti delle zone sorvolate dalla testata. Il messaggio di testo recitava: “Un missile è stato lanciato dalla Corea del Nord. Per cortesia ritiratevi in un edificio solido o un seminterrato“. A distanza di pochi minuti è stato inviato un secondo messaggio: “Un missile nordcoreano ha sorvolato questa zona. Se trovate oggetti sospetti per cortesia non toccateli per nessuna ragione“. Per 20 minuti è stata sospesa persino la circolazione di tutti i treni.

La traiettoria seguita dal missile

Il premier giapponese Shinzo Abe ha dichiarato che farà tutti gli sforzi possibili per proteggere la popolazione giapponese, invitandola alla prudenza e a mettersi al riparo in caso di pericolo. “Il lancio del missile nord coreano sul territorio giapponese è un atto di estrema gravità e costituisce una seria minaccia per la sicurezza dell’intera regione“, ha aggiunto Abe. Non si conosce ancora la reale natura del missile a medio raggio: secondo i media sudcoreani sarebbe il primo progettato per trasportare una testata nucleare. Vero è che il regime di Kim sostiene da diversi mesi di essere in possesso di un’arma balistica potente al punto da riuscire a trasportare una testata nucleare sino agli Stati Uniti. Sino ad ora però si era trattato soltanto di minacce. L’allerta stavolta ha spinto Stati Uniti, Corea del Sud e Giappone a chiedere una riunione d’emergenza del Consiglio di Sicurezza dell’Onu in modo da poter fare il punto della situazione “sulle minacce contro la pace e la stabilità” da parte della Corea del Nord.

Il governo di Seoul nel frattempo non è rimasto con le mani in mano e, senza aspettare le decisioni dell’Onu, ha ordinato una simulazione di bombardamento a quattro caccia F-15K per sganciare 8 bombe Mark-84 del peso di una tonnellata ciascuna nel campo militare di Pilseung Range, situato sulla costa orientale. Questo in nome di una “potente dimostrazione di forza” nei confronti della Corea del Nord. Mentre si attendono gli esiti della riunione d’emergenza dell’Onu, i servizi segreti sudcoreani paventano un altro possibile test nucleare da parte di Pyongyang. La situazione è molto tesa, soprattutto per quanto concerne i rapporti fra Corea del Nord e Stati Uniti. A detta di molti pare infatti che il Giappone sia un falso bersaglio e che i veri destinatari del gesto siano proprio gli Usa.

Azioni che minacciano e destabilizzano aumentano solo l’isolamento del regime nord coreano. Tutte le opzioni sono sul tavolo” ha dichiarato Donald Trump, commentando l’accaduto. “Il mondo ha ricevuto l’ennesimo messaggio della Corea del Nord forte e chiaro: questo regime ha segnalato il suo disprezzo per i Paesi vicini, per tutti i membri delle Nazioni Unite e per gli standard minimi di comportamento accettabile a livello internazionale“.

Il Team di Breaknotizie

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