Non andare al circo con gli animali! Loro ci soffrono…

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Molti di noi hanno assistito ad uno spettacolo circense. Da bambini, i nostri genitori ci portavano a vedere pagliacci, acrobati e simpatici animali. Ma all’epoca non conoscevamo il lato oscuro di questa forma di intrattenimento. Se avessimo saputo quello che risulta facilmente reperibile online di questi tempi, forse non avremmo mai pagato per alimentare gli abusi che il circo infligge sugli animali.

La maggior parte degli animali utilizzati nei circhi sono stati catturati e portati via dal loro habitat naturale. Alcuni cuccioli vengono addirittura portati via dalle loro madri.

I cuccioli di elefante vengono legati ad una parete tramite delle corde che impediscono loro di muoversi. Dopo molteplici tentativi di liberarsene, stanchi, si arrendono. Essi sono tenuti in isolamento fino a quando iniziano a temere il proprio addestratore. Gli elefanti vengono picchiati con degli uncini affinché facciano determinate acrobazie. Molti di questi animali nascono e muoiono nel circo: una vita di torture.

I grossi felini, cosí come gli elefanti, vengono rinchiusi in gabbie strette e poco ventilate, e quando il circo è in viaggio possono essere costretti a rimanerci dento anche per sessanta o settanta ore di fila.

Le tigri vengono prese a bastonate, e questo è il metodo utilizzato dagli addestratori per insegnare loro trucchi, acrobazie e spettacolini vari.

Quando acquistiamo un biglietto per assistere ad uno di questi show, stiamo solo alimentando un mondo di torture inflitte su quelli che sono più deboli di noi e privi di ogni mezzo di difesa. E la maggior parte di questi circhi non riesce a soddisfare gli standard minimi per la tutela degli animali. Un business fondato sul maltrattamento: vogliamo davvero farne parte?

Il team di BreakNotizie