Nintendo, morto Iwata numero uno del colosso giapponese e padre della Wii

62

Triste giornata per il mondo dei videogiochi, ed in particolar modo per la casa Nintendo: il presidenti Satoru Itawa infatti si è spento nella notte dell’undici luglio, sconfitto da un tumore incurabile.

Un uomo che amava i videogiochi.

Amava i videogiochi, e voleva che tutti coloro che avessero in mano un pad, potessero vivere una grande esperienza ricca di divertimento ed intrattenimento.
Sono questi i principi che hanno caratterizzato la vita di Satoru Itawa, il quale verrà ricordato da tutti per diversi motivi, e per essere stato uno dei migliori presidenti della casa Nintendo.
Satoru fin da subito aveva mosso i primi passi nel mondo dei videogiochi: iniziò infatti a lavorare presso una compagnia socia della Nintendo, la Hal Laboratory.
Era il 1993, quando il giovane programmatore iniziò a rivoluzione il concetto di videogiochi, ed a scrivere pagine intere di questo mondo: tra le sue prime creazioni infatti vi sono l’idraulico Super Mario, nonché suo fratello Luigi, ed il fantasma Kirby, divenuti tutti simboli della Nintendo.

La vita da presidente di Satoru.

Il suo impegno e dedizione, nonché la passione per i videogiochi, permisero al compianto Itawa di potersi distinguere tra i suoi tanti colleghi e rivali, e di poter ambire al posto massimo nella prima compagnia che lo assunse, ovvero la Hal Laboratory.
Nel giro di pochissimi anni infatti, il programmatore divenne il presidente della compagnia, ma questo ruolo sembrava gli stesse troppo stretto: l’uomo infatti continuava a programmare videogiochi, ed a creare nuovi personaggi da inserire nelle creazioni della sua compagnia.
Diversi titoli nuovi e sequel, ovvero seguiti dei suddetti, riuscirono ad ottenere un grandissimo successo, e Itawa divenne subito un’icona tra i videogiocatori: quando un titolo portava il suo tocco, questo diveniva quasi certamente un capolavoro.
Proprio questi ottimi risultati gli permisero di rivestire uno dei ruoli più importanti nel panorama dei videogiochi, ovvero quello di Presidente della Nintendo.

La nascita della Wii.

L’arrivo di Itawa alla Nintendo, avvenuto nel 2002, aveva uno scopo ben preciso, suddiviso in due aspetti: il primo era quello di portare una ventata d’aria fresca ed innovazione in una compagnia che sembrava non riuscire a competere coi suoi rivali.
Il secondo obbiettivo, molto importante e portato al termine, fu quello di rimuovere il ricordo del Game Cube: la console infatti venne demolita dalla critica, ed anche i giochi vennero aspramente contestati da parte degli esperti.
Itawa non si lasciò intimidire, e dalla sua mente geniale nacque quella che forse viene definita come la console più innovati dell’ultimo decennio, ovvero la Wii.
La console infatti venne interamente progettata da Itawa, il quale fu abbastanza chiaro nelle sue dichiarazioni: il suo scopo era quello di creare una console che fosse in grado di intrattenere veramente il videogiocatore.
Il successo della Wii nel 2006 fu incredibile, ma purtroppo la fortuna voltò le spalle al presidente Nintendo, che si ammalò di tumore e iniziò ad essere sempre meno presente ai grandi eventi della sua azienda.
L’undici luglio Itawa si è spento, lasciando un vuoto incredibile nella Nintendo: nella giornata del tredici di luglio, le bandiere fuori dall’azienda sono poste in segno di lutto, e nessun messaggio è stato condiviso sui profili social, in segno di rispetto e dolore per un uomo che continuava a fare ciò che amava malgrado il suo ruolo, ovvero creare videogiochi per i giocatori più esigenti.

Il team di BreakNotizie