Negli ultimi 50 anni, crescita esponenziale della tecnologia, sono stati gli alieni?

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L’evoluzione dell’uomo si è da sempre contraddistinta per le continue scoperte, che hanno dato un grande impulso alla nascita di nuove teorie e correnti di pensiero; a queste ultime hanno fatto seguito importanti applicazioni in diversi ambiti.

Tale accelerazione evolutiva non è avvenuta nello stesso modo, però, nelle diverse zone del globo; questa crescita differenziata ha spinto molte persone a chiedersi se dietro a tali scoperte non si nascondessero degli sbarchi alieni (avvenuti, appunto, in determinate zone), capaci di guidare l’uomo in alcuni campi, in particolare nella tecnologia applicata alla scienza.
In questi ultimi 50 anni è sufficiente osservare la crescita esponenziale della tecnologia per dare luogo a nuovi dubbi in merito alla possibilità che l’uomo possa essere stato, da solo, in grado di far crescere diversi settori in modo così inatteso. Prendendo in considerazione, ad esempio, l’evoluzione nel modo di ascoltare musica, ci si può accorgere facilmente di come il passaggio dalla musicassetta al CD sia avvenuto nell’arco di decenni; quello dal CD all’Mp3, invece, ha richiesto solo pochissimi anni. Inoltre, sempre nello stesso ambito, la riduzione delle dimensioni dei lettori Mp3 è stata incredibilmente veloce, ottenuta in un tempo limitatissimo. Stesso discorso per quanto riguarda la tecnologia applicata alle televisioni, con schermi che continuano a presentare caratteristiche innovative, una dopo l’altra, senza soluzione di continuità.
Anche nella medicina, la tecnologia ha fatto registrare progressi impensabili, con l’impiego di nanotecnologie che, fino a qualche anno fa, sarebbero state ritenute fantascientifiche e che, oltretutto, si dimostrano perfettamente efficienti. Non esistono prove, ovviamente, sul fatto che tali conoscenze siano state trasmesse da civiltà aliene che hanno la possibilità di utilizzare tali tecnologie nella vita quotidiana. I dubbi, ad ogni modo, crescono.

Il team di BreakNotizie