Musica: la storia di Alicia Keys

Musica: la storia di Alicia Keys

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Alicia Keys nasce nel quartiere di Manhattan Hell’s Kitchen, a New York, il 25 gennaio 1981 con il nome di Alicia Augello-Cook.

A parte una piccola apparizione ne I Robinson nel 1985, si dedica sin da bambina alla musica: a sette anni comincia a studiare pianoforte e musica classica e a soli quattordici anni scrive Butterflyz, che verrà inserita nel suo album di esordio. Diplomatasi col massimo dei voti alla Professional Performing Arts School a sedici anni, decide di dedicarsi totalmente alla sua prima e grande passione, la musica.


Tra il 1997 e il 2001 scrive e registra brani che diverranno colonne sonore di film famosi come Men in Black (Dah dee dah – Sexy thing), Shaft (Rock wit u) e Il dottor Dolittle 2 (Rear view mirror).
Firmato il contratto con l’etichetta J-Records, nel 2001, sceglie il suo cognome d’arte, Keys, con riferimento alle chiavi musicali e alle porte che la musica le avrebbe potuto aprire.


L’album di debutto, Songs in A Minor, esce nel giugno 2001. Il successo è strepitoso: Alicia Keys balza subito al primo posto della classifica americana, vende 11 milioni di dischi in tutto il mondo, conquista 6 dischi di platino e diventa l’artista femminile R&B numero uno negli Stati Uniti. Il primo singolo, Fallin’, che diventerà Song of the Year, rimane per ben sei settimane al primo posto della classifica americana.


L’accoglienza di pubblico e critica, insomma, è esaltante: la musica della Keys, sa mescolare in modo intrigante R&B, hip hop e neo soul e viene paragonata a quella di artisti di fama internazionale come Lauryn Hill e Aretha Franklin.
Il secondo album, The diary of Alicia Keys, viene pubblicato nel dicembre 2013 e riesce quasi a bissare il successo del primo vincendo quattro Grammy Awards, tra cui quello per il miglior album R&B e quello per la miglior canzone R&B con il singolo You don’t know my name.


Anche dal vivo Alicia non sbaglia un colpo: splendida, ad esempio, la sua esibizione del 2005 per MTV Unplugged, durante la quale duetta con vari artisti. La performance diventa infatti un album, intitolato proprio Unplugged, che balza subito al primo posto in classifica e si guadagna cinque nomination ai Grammy Awards del 2006.
Nel 2007 arriva il quarto album, As I am, che abbraccia per la prima volta generi diversi ottenendo un enorme successo e vendendo circa 6 milioni di copie in tutto il mondo. L’album conquista numerosi premi, tra cui due Grammy Awards e fa entrare di diritto Alicia Keys nella classifica Billboard Hot 100, la classifica dei 100 artisti più importanti di tutti i tempi.


Dopo la pubblicazione del quinto album, The Element of Freedom, nel 2009, Alicia viene riconosciuta dalla rivista Billboard come l’artista R&B del decennio perché ha saputo introdurre nella musica black un sound più elegante.
Alicia Keys si conferma, album dopo album, la principessa del soul, una delle migliori voci di oggi, una musicista eclettica e un’autrice matura e raffinata che non disdegna di tanto in tanto qualche incursione nel mondo del cinema.

Il team di BreakNotizie

 

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