Musica: la storia degli Aerosmith

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Gli Aerosmith nascono a Boston, USA, nel 1970.


Il gruppo, composto da Joe Perry, Tom Hamilton, Steven Tyler, Joey Kramer e Brad Whitford, pubblica il suo primo album, intitolato Aerosmith, nel gennaio 1973. Il lavoro non ottiene un enorme successo ma è uno dei primi esempi di hard rock in America e il primo singolo estratto, Dream on, è tuttora ritenuto uno dei migliori del gruppo. Chiaramente ispirati ai Rolling Stones, gli Aerosmith sanno mescolare il blues americano con l’hard rock britannico, con un tocco di eleganza decadente: a questo si unisce il leader Steven Tyler, animale da palcoscenico che incarna alla perfezione il ruolo del rocker maledetto. La miscela è esplosiva e permetterà agli Aerosmith di vendere più di 150 milioni di dischi nel mondo.


Per conoscere il successo, però, il gruppo deve aspettare il 1975, con l’uscita del terzo album, Toys in the attic, che trascina il gruppo ai primi posti della classifica americana, successo superato l’anno successivo dall’album Rocks che arriva al terzo posto della classifica di Billboard. E’ proprio quest’album a far conquistare agli Aerosmith il contratto con la Columbia Records.


Gli ultimi anni ’70 sono anni di crisi per il gruppo che, pur continuando a pubblicare dischi di un certo successo, viene travolto dallo scandalo della droga e dall’abbandono di Joe Perry per un litigio. E’ Jimmy Crespo a sostituirlo per qualche anno mentre lui tenta la carriera da solista. Nel 1981, dopo il fortunatissimo Greatest hits che vende solo negli USA 11 milioni di dischi, anche Brad Whitford abbandona il gruppo e viene sostituito da Rick Dufay. Il primo album pubblicato dalla nuova formazione, Hard place, non riesce a raggiungere il successo dei precedenti.
Per ritrovare gli Aerosmith dei tempi d’oro bisogna aspettare la riunificazione del gruppo che avviene nel 1984 e il rilancio sulla scena musicale nel 1986 sotto l’etichetta Geffen. E’ in quell’anno che il gruppo rap Run DMC rivisita il classico Walk this way degli Aerosmith in chiave rap/rock ridando enorme visibilità al gruppo.
Nel 1987 esce l’album Permanent vacation, che segna una svolta pop metal seguendo il trend musicale più in voga in quel periodo.


Nel 1993 esce Get a grip, maggior successo commerciale degli Aerosmith, che vende circa 20 milioni di copie e che deve molto del suo successo al popolarissimo video della ballata rock Crazy che lancia Liv Tyler e Alicia Silverstone.


Nel 1997 esce la raccolta Big ones dei maggiori successi. Ritornati alla Columbia, negli album successivi gli Aerosmith si avvicinano a sonorità più contemporanee e pop rock, deludendo qualche volta la critica ma trovando sempre un ottimo favore del pubblico. Basti pensare alla ballata rock I don’t want to miss a thing del 1998 che rimane al primo posto nelle classifiche americane per 4 settimane. Anche gli anni 2000 vedono il gruppo continuare la propria carriera brillantemente con l’uscita di album come Just push play nel 2001 e Honkin’ on bobo nel 2004.

Il team di BreakNotizie