Migliorare il recupero dopo la corsa

45

In termini podistici, il recupero è il tempo che serve a riparare i “danni” che sono stati provocati dalla corsa. Ogni atleta ha tempi di recupero diversi poiché sono differenti i processi fisiologici, che vanno conosciuti con esattezza per poter ottimizzare i tempi necessari a recuperare.

Sono diverse, poi, le variabili che possono rendere più complicato recuperare da uno sforzo fisico; durante una performance sportiva, infatti, può capitare di esaurire le scorte di glicogeno presenti all’interno dell’organismo e in questo caso si ha un vero e proprio crollo, oppure possono verificarsi micro-traumi a livello fisiologico, in particolare quando aumenta l’intensità di uno sforzo, poiché la produzione di maggiore energia significa una superiore quantità di scorie, che dovranno poi essere eliminate. Infine se l’apporto proteico non è adeguato, il recupero dopo lo sforzo sarà più difficile.


Fra le cause secondarie troviamo la carenza di magnesio e di ferro, che possono aumentare la sensazione di stanchezza, o un’eccessiva dipendenza dal glucosio; quest’ultima causa riguarda gli individui che hanno una glicemia alta e quando i livelli si abbassano, l’organismo può andare in tilt. Di sicuro si può dire che un buon recupero non è legato allo smaltimento di acido lattico, poiché questo viene smaltito dal sangue nel giro di qualche ora.
Per poter recuperare al meglio da uno sforzo, non bisogna svolgere allenamenti eccessivamente ravvicinati oppure effettuare con troppa frequenza allenamenti intensi; sedute svolte sempre al 100%, infatti, significano tempi di recupero allungati. Per migliorare il recupero, dunque, è necessario programmare un numero di sedute alla settimana che sia commisurato a quelle che sono le proprie capacità, senza eccedere né in quantità né in qualità.
Il team di BreakNotizie