Michael Jackson, il re del pop

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Riconosciuto come l’artista con il maggior successo commerciale di tutti i tempi, di Michael Jackson si è detto tantissimo, nel bene e nel male. Rimane però la sua musica, il suo carisma e le sue esibizioni ormai entrate nella leggenda della musica.

Difficile racchiudere in poche parole una carriera così ricca e multisfaccettata come quella di Michael Jackson. L’artista nasce nel 1958 in una famiglia numerosa (altre 3 sorelle e altri 5 fratelli) e dominata dall’autoritaria figura del padre Joseph. Appena bambini Michael, Jackie, Jermaine, Tito e Marlon Jackson diedero vita ai Jackson 5, spinti proprio dal padre che aveva notato in loro un talento precoce per il canto e il ballo. Il rapporto tra Michael e il padre sarà sempre complicato proprio per via dell’eccessiva severità di quest’ultimo, ma nonostante ciò la carriera dei Jackson 5 raccoglierà buoni successi soprattutto nei primi anni ’70, incantando con un mix di funk, R&B e pop.

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L’inizio della carriera solista

Michael si rivela ben presto il più talentuoso tra i fratelli: parallelamente al suo lavoro nei Jackson 5 darà inizio a una carriera solista. Il primo discreto successo sarà con l’album Forever Michael, nel 1975. Nel 1979 arriva un bis con l’ottimo e variegato Off The Wall, con il quale l’artista dimostrerà di aver ormai maturato un suo stile personale. Nel 1982 ottiene la massima consacrazione con quello che diventerà l’album più venduto di tutti i tempi: Thriller. Se già Off The Wall conteneva diversi futuri evergreen come Don’t Stop ‘Til You Get Enough, Off The Wall o She’s Out of My Life, in Thriller quasi ogni brano è una pietra miliare nella carriera dell’artista. Michael rilancerà inoltre i videoclip concependoli come dei veri e propri mini-film.

Michael entra nella leggenda

La formula, complice il carisma e le doti nel ballo di Michael, si rivela vincente anche grazie al suo marchio di fabbrica, il passo di danza Moonwalk. Il cantante continuerà a mietere successi, e pur non pareggiando i numeri stratosferici di Thriller gli album Bad (1987) e HIStory: Past, Present and Future – Book I (1995) saranno particolarmente apprezzati, con altri brani destinati a entrare nella storia come Bad, Smooth Criminal, Man in the Mirror, They Don’t Care About Us, Scream e Stranger in Moscow. Allo stesso tempo il cantante conferma la sua grande attenzione al comparto grafico, partecipando anche alla produzione di cortometraggi promozionali come Captain EO, Moonwalker o This Is It.

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Le accuse di pedofilia e il tramonto dell’artista

La metà degli anni 2000 lo vedrà impegnato a difendersi dalle accuse di pedofilia, dalle quali verrà assolto ma che lasceranno una macchia indelebile sulla sua reputazione. A questo si aggiunge la crescente dipendenza da farmaci e una situazione economica sempre più precaria nonostante gli enormi introiti derivanti da album e concerti. Nel 2009 l’improvvisa morte in una sua casa di Los Angeles per overdose di propofol, un potente anestetico. Successivamente il suo medico personale Conrad Murray viene condannato per omicidio colposo tramite somministrazione di una dose eccessiva del farmaco. Ai fan rimane la potenza musicale e umana di una figura controversa e tormentata ma capace di brillare come pochi altri.

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Il Team di BreakNotizie

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