Mela “avvelenata” dai pesticidi? Ecco come pulirla e mangiarla in sicurezza!

Mela “avvelenata” dai pesticidi? Ecco come pulirla e mangiarla in sicurezza!

- in Alimentazione
382
0

Nessuno resiste alla tentazione di addentare una bella mela succosa, bisogna però stare attenti ai pesticidi che in genere si trovano nella buccia. Ecco tre metodi naturali per eliminarli

Il vecchio proverbio recita “Una mela al giorno leva il medico di torno”. Ma coi tempi che corrono urge precisare che questa mela debba essere necessariamente ben lavata. Purtroppo, infatti, al banco della frutta di supermercati e centri commerciali è facile imbattersi in mele dal magnifico aspetto, lucidissime come vetro ed invitanti, da mangiare con gli occhi ancor prima che con la bocca. La verità è che, a meno che non si tratti di mele biologiche, sarebbe meglio lasciarle lì dove sono o almeno non consumarle con la buccia. Questo perché i pesticidi che si utilizzano in agricoltura col fine di tenere alla larga insetti e parassiti potenziali vanno a depositarsi principalmente sulla buccia. In questo caso non basta lucidare la mela in questione con un fazzoletto per eliminare queste sostanze nocive per l’organismo ma adottare degli accorgimenti più efficaci. Ecco 3 metodi sicuri e naturali per poter mangiare una mela addentando anche la buccia e senza perdere tutte le sue preziose fibre.

Sale e Acqua. Lavare le mele e l’altra frutta e verdura con dell’acqua leggermente salata rimuove la maggior parte dei residui di pesticidi presenti sulla loro superficie. Il lavaggio con acqua fredda rimuove circa l’80% dei residui. Il Center For Science and Environment suggerisce di effettuare questo lavaggio 2 o 3 volte su mele, uva, prugne, pesche, pomodori e pere, oltre a lavare le verdure a foglia verde procedendo foglia per foglia.

Aceto ed acqua. Preparare questa soluzione è molto semplice, basta versare in una ciotola due parti d’acqua e una di aceto e poi immergervi le mele per mezz’ora. Trascorso questo lasso di tempo si strofinano accuratamente con una spazzolina per rimuovere altri residui eventuali e si conclude risciacquando il tutto sotto l’acqua fredda per mezzo minuto.

Spray al limone e bicarbonato. Per ottenere questa alternativa naturale ed economica ai classici detergenti “lavafrutta” in commercio si mescolano 2 cucchiai di bicarbonato di sodio con 1 cucchiaio di succo di limone in una tazza con 250 ml di acqua. Una volta che il bicarbonato si sarà disciolto si versa la soluzione ottenuta in un flacone dotato di spruzzino. Basterà vaporizzare sulle mele (o sulla frutta e verdura che si intende consumare) il preparato e lasciare agire per 10 minuti per poi risciacquare il tutto sotto l’acqua corrente.

Il Team di Breaknotizie

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Codacons: altro che crisi, affari per 8 miliardi di euro per astrologi e maghi

Il settore dell’occulto non conosce crisi in Italia: