Meditazione di massa: ecco la risposta alla crisi dei rifugiati in Europa

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Quella che sta vivendo l’Europa è un’emergenza che ha pochi eguali nella storia. Negli ultimi mesi, infatti, sono stati moltissimi i migranti costretti a lasciare la propria patria per cercare rifugio nel Vecchio Continente.

Purtroppo, però, tale flusso sembra non essere destinato a diminuire e l’Europa è sempre più in difficoltà. Per tale ragione, vi sono stati individui che hanno sentito la necessità di sostenere i popoli europei con una meditazione di massa. L’appello a mettere in pratica la meditazione è diventato virale in pochissimo tempo ed ha raggiunto un numero molto elevato di persone. Ciò che veniva chiesto dagli organizzatori dell’iniziativa era di condividere il post su siti web, blog e profili social di ogni genere in modo tale da sensibilizzare l’opinione pubblica. Ogni strumento di diffusione, dunque, era ben accetto. Addirittura, potevano essere effettuati video su Youtube grazie ai quali convincere gli utenti a prendere parte alla meditazione.

Stando a quanto asserito dai partecipanti, pare che proprio la meditazione di massa sia in grado di generare effetti positivi in ogni ambito della società. Ciò che, pertanto, veniva lasciato intendere dagli organizzatori era che tutti i partecipanti avrebbero dato un seppur minimo contributo al salvataggio di migliaia di individui in Europa e nel mondo. Tale meditazione di massa in Italia si è tenuta lo scorso 20 settembre alle sette del mattino e tutti i partecipanti hanno seguito in maniera scrupolosa le indicazioni fornite dagli organizzatori. Dopo aver raggiunto il cosiddetto stato bilanciato di coscienza ed aver reso noto l’intento della meditazione, i partecipanti hanno dato seguito al rituale che avrebbe dovuto portare pace e stabilità in Europa. Ovviamente, tale meditazione è finalizzata a dare forma ad un’unione di intenti con il quale mobilitare le coscienze a sensibilizzarsi nei confronti della crisi umanitaria a cui siamo costretti passivamente ad assistere. In buona sostanza, dunque, questa iniziativa ha avuto come scopo principale quello di far sentire ai rifugiati di tutto il mondo l’appoggio dei popoli nella speranza che, molto presto, si possa trovare una soluzione definitiva all’annosa questione dell’immigrazione.

Indipendentemente dagli effetti concreti e tangibili della meditazione di massa, è necessario fare presente che è quanto mai urgente che i Governi d’Europa e del mondo trovino un accordo per riportare la pace nel Medio Oriente al fine di evitare che intere generazioni siano costrette a lasciare il proprio Paese per scappare da guerre e carestie. Ciò che serve, pertanto, è un’azione politicamente e moralmente condivisa capace di porre fine una volta per tutte all’instabilità che ha reso il Medio Oriente una vera e propria polveriera. E per quanto riguarda la meditazione di massa? Senza dubbio, tale strumento di aggregazione delle coscienze può essere utile per far capire ai Governi che è arrivato il momento di pensare ad una strategia per salvare i popoli mediorientali. A chiederlo, infatti, sono migliaia di persone che, in ogni Paese del mondo, hanno dedicato qualche minuto della loro giornata a tale pratica rivolgendo un pensiero a tutte quelle famiglie che sono partite alla volta dell’ignoto certi di trovare un futuro migliore di quello che si stavano lasciando alle spalle.

Il team di BreakNotizie