Mal di schiena: combatterlo con la digitopressione e la riflessologia è possibile

Mal di schiena: combatterlo con la digitopressione e la riflessologia è possibile

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Riflessologia e digitopressione: ecco come funzionano ed alcuni esercizi utili  da provare per alleviare il mal di schiena.

Quando si ha a che fare con il mal di schiena si cercano tutti i rimedi possibili per riuscire ad alleviare il dolore. A tale riguardo, è interessante sapere che la riflessologia e la digitopressione riescono a liberarci da questo fastidio. La ragione di ciò è legata al fatto che ossa e muscoli sono interconnessi. In pratica, anche un banale mal di schiena può essere trattato conoscendo i cosiddetti punti di pressione. Prima di scendere più nel dettaglio, è necessario sapere che il midollo, situato nella spina dorsale è particolarmente sensibile. Il midollo è protetto dalla colonna vertebrale, costituita appunto da delle ossa chiamate vertebre, spesso soggette a moltissimi fastidi. Il mal di schiena, ad esempio, può insorgere a causa di stress, di stati d’ansia ma anche a seguito di traumi o infortuni più o meno gravi. In ogni caso, la cosa migliore da fare è intervenire in maniera rapida in modo tale da riuscire a capire il problema e risolverlo entro breve tempo.

A tale riguardo la riflessologia è piuttosto chiara. In primo luogo, prima di cimentarsi in ogni genere di esercizio bisogna riscaldarsi, allungando i muscoli ed evitando di aggravare il dolore. Dopo aver fatto ciò, bisogna assumere una posizione rigorosamente eretta e procedere con degli esercizi a terra come, ad esempio, quello della palla da tennis. Le uniche cose che servono per portare a termine questo esercizio sono, appunto, due palline da tennis ed un calzino. Dopo aver recuperato tutto il necessario, ci si deve stendere a terra e mettere le palline nel calzino per poi sistemarle sotto il collo. A questo punto, non resta altro da fare che piegare le gambe, stando attenti ad appiattire i piedi. Nel frattempo, le anche devono essere sollevate lentamente, rimanendo in equilibrio sulle palline e scivolando su esse. Questo movimento serve per agire direttamente sulla vescica e alleviare notevolmente il dolore. Nel caso in cui si dovesse sentire dolore, ci si dovrà necessariamente fermare.

Questo è solo uno dei moltissimi esempi che si possono fare per riuscire a comprendere l’importanza della digitopressione nella cura del mal di schiena. Questa pratica può essere effettuata anche sul piede. In questo caso, la cosa migliore da fare è tenere uno dei piedi con entrambe le mani e individuare l’osso che unisce l’alluce all’indice. Fare pressione su esso servirà per alleviare ogni genere di fastidio a carico della schiena. In alternativa, si può tenere premuto il piede sinistro con a mano destra. In tal caso, l’obiettivo che raggiungeremo sarà un rilassamento generale dei muscoli e una riduzione del dolore a carico della colonna vertebrale. A questo punto, non resta altro da fare che provare, ricordandosi che in caso di patologie complesse o traumi particolarmente importanti è sempre bene rivolgersi ad un medico al fine di evitare che la situazione si comprometta. La riflessologia e la digitopressione, al contrario, devono essere considerati dei validi aiuti per riuscire a combattere e addirittura prevenire patologie leggere ma comunque fastidiose a carico della schiena.

Il Team di Breaknotizie

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